Sulle ali del Condor

08.02.2022 00:05 di Stefano Severi   vedi letture
Sulle ali del Condor

1. Presidente 1 è negli Stati uniti, probabilmente intento a studiare qualche futures in vista dell’imminente attacco Nato alla Russia. Presidente 2 è tra l’Emilia e le Marche concentrato sul business plan bianconero mentre gli rimbomba in testa un vecchio detto spesso attribuito alla coppia Edmeo-Mici: “E palon un ha e gamboz”.

2. Saprà Presidente 2 chi era Mici? O è ancora troppo presto per pretendere queste conoscenze di base? Vabbeh, torniamo in tema. Chi si occupa allora di tenere la barra a dritta in un momento del campionato in cui il veliero bianconero scarroccia senza controllo?

3. Il nostro uomo è il Condor, ovvero Massimo Agostini. Una sorte di presidente in pectore. A lungo a colloquio in questi momenti con il direttore sportivo Moreno Zebi, consapevole che quella vista in questo 2022 non è la stessa squadra dell’andata.

4. Agostini a differenza di Zebi è stato anche allenatore e ha una prospettiva diversa, più improntata all’azione e all’analisi dei difetti visti in campo. Ne ha dato prova anche questa sera all’intervallo, con qualche commento tecnico su ciò che a suo dire non andava nel Cesena.

5. Qualcosa in effetti, o più di qualcosa, non ha funzionato: è vero che stavamo giocando in casa della capolista ed è vero che abbiamo perso solo su rigore, ma al tempo stesso essere sconfitti senza tirare mai in porta non lascia spazio a troppe recriminazioni.

6. Il Cesena ancora una volta, per la terza volta in questo nuovo anno su quattro uscite, ha dato l’idea di un grande “vorrei ma non posso”. Anzi, a volte nemmeno quel “vorrei”. I bianconeri hanno finito la gara senza nemmeno un cartellino giallo: bravi ragazzi, magari adatti più al catechismo che a un derby.

7. Difficile prevedere quale sarà il futuro di Viali: per lui parlano i risultati e auspicabilmente solo su quelli verrà giudicato. Ma inevitabilmente qualche certezza, acquisita a fine 2021, ora è venuta a mancare. E anche in campo i giocatori ne risentono: i due rigori consecutivi sono figli anche di queste paure.

8. Poi bisogna evitare le esagerazioni: non è Berti l’uomo della provvidenza – con tutti i suoi limiti in fase di copertura – e non è giusto criticare Viali per un presunto sottoutilizzo del giovane di Calisese. 

9. Viali dal mercato ha ricevuto rinforzi importanti ma – e questa è la domanda più importante – sono proprio quelli i giocatori che aveva richiesto?

10. Una pedina come Frieser – casualmente rappresentato dalla More Than Sport GmbH, agenzia di procuratori che serve anche Luca Lewis – era davvero quello che serviva a questo Cesena? Ventisette minuti giocati nelle prime due partite per uno finito fuori rosa nella squadra ultima nella B inglese: in prospettiva magari un ottimo innesto ma difficilmente un rinforzo da giocarsi in questo tour de force di gennaio-febbraio.