Malanotte

24.03.2024 22:39 di Stefano Severi   vedi letture
Malanotte

1. Tommy Berti è di Calisese, frazione di Cesena ma con una propria e forte identità. Il monumento più famoso è dedicato a Giulio Cesare che da quelle parti, nel 49 avanti Cristo, dava inizio ad una sanguinosa guerra civile (mentre gli inglesi andavano ancora nudi a caccia di marmotte, ma questo è un altro discorso e una diversa citazione).

2. La strada principale di Calisese si chiama via Malanotte e deriva da una leggenda legata proprio alla battaglia del Rubicone di Giulio Cesare, di un bel soldato coi capelli ricci e la corazza bionda morto nei pressi di Calisese.

3. Tommy probabilmente quella leggenda la conosce bene, è una storia della sua terra, parla delle sue origini. Tommy ha una corazza lucente che si è costruito addosso in anni difficili ma di crescita, tra panchina e lontananza da Cesena. 

4. Tommaso Berti oggi ha deciso di cambiare quella leggenda dopo un primo tempo che sembrava stregato per il Cesena, con la Malanotte che incombeva sulle teste dei mille scesi al Porta Elisa e vecchi incubi, mai del tutto sopiti, che minacciavano di rimaterializzarsi.

5. E invece ci ha pensato Tommy da Calisese con quel gol che ormai è diventato il suo marchio di fabbrica, un’incursione da Spetsnazt che ha fatto il suo debutto col Rimini all’andata, è stato riproposto appena la scorsa settimana a Pesaro e oggi ha deciso la gara.

6. Forse sarà stato il vento e i suoi strani giri sul campo di regata, pardon, di gioco, con la partita che si è quasi sempre svolta sotto la curva dei padroni di casa. Oppure è stata la rosa del Cesena, quest’anno in grado di far la differenza anche con le riserve, a decidere una partita rognosa come non mai.

7. Però il Cesena l’ha portata a casa, anche con poca benzina. Anche considerando che Donnarumma più Adamo non fa il Toscanismo, però è un dato di fatto che da Pisseri non passano. 

8. Grazie a Tommy e ai ragazzi del vivaio che hanno segnato più di un terzo dei gol stagionali, siamo ormai prossimi al grande passo. Senza che ci sia nulla da festeggiare veramente: in fondo si tratta solo di riprendere il discorso interrotto il 18 maggio 2018.

9. Quella sera il Cesena al Manuzzi vinse 1-0 contro la Cremonese conquistando quota 50 punti in classifica e la salvezza diretta in serie B. Tra i bianconeri, anche se in panchina, sedeva anche quel Cascione che sabato prossimo tornerà al Manuzzi in veste di allenatore degli ospiti.

10. Quella sera in tanti a Cesena festeggiarono, senza aver però tenuto conto in quali mani fosse veramente caduta la società bianconera. E siccome chi non impara la storia è destinato a riviverla… ecco, vediamo, eventualmente, di festeggiare un po’ meno.