Kobarid

30.01.2021 17:04 di Stefano Severi   Vedi letture
Kobarid

1. Kobarid è una ridente città slovena, un po’ come Trieste, che nel corso degli anni è passata di mano più volte. In Italiano è conosciuta come Caporetto ed è diventata simbolo di una pesante sconfitta, un po’ come quella subita oggi dal Cesena.

2. Non tanto per il punteggio o per gli errori commessi in campo, quanto per come è stata persa la partita: prima di giocare. Il Cesena ha di fatto perso nel momento in cui Bortolussi non è salito sul pullman per Trieste perché, senza il suo bomber né il suo sostituto, i bianconeri non sono riusciti a proporre nulla di interessante.

3. Zecca in quel ruolo si è battuto, certo, ha fatto l’impossibile ma i miracoli e le magie esistono solo nei Vangeli o nei libri di Harry Potter. Non nel calcio, dove il cuore dei romagnoli non è stato sufficiente per impensierire l’estremo difensore avversario.

4. Il massimo al quale avrebbe potuto ambire il Cesena oggi era lo 0-0 e, onestamente, non sarebbe stato legittimo chiede di più a Viali. Logico che al primo episodio sfavorevole, il rigore causato da un fallo di Tonetto al limite dell’area di rigore, l’inerzia della partita si sia inevitabilmente spezzata e per la Triestina sia stata tutta in discesa.

5. C’era solo una cosa da non fare: tornare da oltre cortina con ulteriori indisponibili per mercoledì prossimo, in vista del turno infrasettimanale col Perugia. Da questo punto di vista l’espulsione di Maddaloni è forse la notizia peggiore della giornata.

6. Adesso occupiamoci di due categorie di tifosi alle prese con gravi problemi: i “piagnini” che danno la colpa all’arbitro e i “lamentoni” che contestano già Viali, Zebi e la squadra. Difficile capire chi sia il peggiore.

7. Partiamo dall’arbitro: attaccarsi alle sue decisioni è indice di grande mediocrità, un po’ come avvenuto nel ko contro la Feralpi dove, di fronte ad un poker casalingo, ci si appigliò ad un possibile rigore non concesso. Chiudere il discorso e guardare subito avanti.

8. Capitolo contestazioni: forse qualcuno non ha capito che al Cesena mancavano Bortolussi, Caturano, Ardizzone, Russini, Favale, Gonnelli e Munari. Di questi almeno 5 sono sulla carta titolari e che, sempre sulla carta, il Cesena è stato costruito per una tranquilla salvezza. Togliete cinque undicesimi ad una squadra che sta rendendo ben oltre ogni aspettativa, che occupa in classifica una posizione altissima, e cosa vi aspettate?

9. Discutere di Collocolo al posto di Cappellini, di Nanni al posto di Zecca o di Ciofi terzino sinistro significa fare pura retorica: è proprio nei momenti di difficoltà come questo che il gruppo e la squadra vanno sostenuti. 

10. Detto questo vorrei chiedere al nostro presidente, Corrado Augusto Patrignani, il motivo dell’indisponibilità di Ardizzone e Russini: ma non era stato sconfitto il Covid? Avevo capito che Di Maio aveva sconfitto la povertà e Patrignani il Covid, o sbaglio? O non se ne può parlare nemmeno quando il coronavirus torna ancora a colpire il Cesena?