I ragazzi dello zoo di Pistoia

31.10.2021 18:33 di Stefano Severi   vedi letture
I ragazzi dello zoo di Pistoia

1. Non si può pareggiare una partita del genere, da centro sportivo, con la terzultima della classe, ripescata, e senza un vero e proprio tiro in porta: è una vergogna e Viali in conferenza stampa non può dire che è soddisfatto della squadra. Ecco, questo il commento medio del tifoso medio a fine partita.

2. Commento legittimo come quello di ogni tifoso, per carità, ma quand'è esattamente che noi tifosi medi siamo diventati riminesi o ravennati? Perché queste porcherie sono degni dei riminesi che vanno a fare l'aperitivo o dei ravennati al centro commerciale quando è troppo freddo per andare sui tubi innocenti dei rispettivi stadi.

3. Non si può certo dire che contro la Pistoiese sia stata una bella partita: più difficile, senza il senno di poi, sostenere che Viali avrebbe potuto mandare in campo una formazione migliore. Visto l'avversario e il tour de force che attende a novembre i bianconeri la scelta di schierare Rigoni e Missiroli sin dal primo minuto aveva certamente senso, per permettere ad entrambi di accumulare minutaggio e trovare condizione.

4. Rigoni e Missiroli sono stati probabilmente quelli più in difficoltà di tutta la squadra e il Cesena è tornato a rendersi pericoloso in avanti quando Ilari ha preso il posto dell'ex Chievo. A questo aggiungiamo che Caturano come al solito non era al meglio e Viali ha giustamente dato fiducia a Pierini. Questa volta non è andata come previsto e per la prima volta dopo 8 gare consecutive gli attaccanti non sono andati a segno ed è tornato lo 0-0 come contro Imola. Amen.

5. Forse qualcuno si era illuso di poter dominare il campionato, di vincerle tutte, di mettere sempre la testa davanti agli avversari. Forse qualcuno si è dimenticato con quale fatica sia stata costruita la squadra in estate, completata solo a mercato chiuso con l'innesto di un paio di svincolati. 

6. Certo, è dovere dei giornalisti e dei tifosi essere critici, altrimenti la società capisce di poter fare quello che vuole, e poi lo fa veramente. Aspettate un momento, sicuri che non sia già successo? Per criticare e sorvegliare magari potremmo mettere uno dei nostri nella stanza dei bottoni, che passare da quella alla stanze di tribunale è un attimo. 

7. Siamo secondi e va tutto bene, ma proprio tutto bene. Siamo secondi in classifica ci dimentichiamo anche della figuretta estiva della trattativa con gli americani. E ci esaltiamo con clima di grande cordialità, serenità, collaborazione - insomma, è una gran bel direttore - dei soci che adesso fanno tutto da soli, contravvenendo però all'impegno di non indebitare mai le casse del Cesena FC. Ma non vorremo mica sottolinearlo mentre siamo secondi in classifica, no?

8. Poi c'è un altro aspetto, che sicuramente interessa meno le grandi masse, ma altrettanto importante per chiunque ami il calcio: oggi in curva Ferrovia c'erano soli 9 tifosi della Pistoiese. Ha senso avere in serie C una squadra con 9 tifosi presenti in una trasferta non certo delle più lunghe?

9. Attenzione, non si sta sostenendo che la dignità di una squadra sia data dal numero di tifosi, perchè in questa maniera si esalterebbero le solite strisciate che più di tutte fanno per uccidere il calcio. Al contrario, ci si sta chiedendo come sia possibile che una squadra come la Pistoiese, come una qualsiasi formazione di terza serie, possa avere solo 9 tifosi al seguito.

10. Ecco il problema: manca il legame tra territorio e club, tra squadra e tifosi. Si fanno strada squadre con tifoserie fantasma per iniziativa del presidente di turno - il Chievo è l'esempio più eclatante - senza che si dia la giusta importanza al radicamento nel territorio. Così il calcio muore. E questa ultima analisi dovrebbe far riconsiderare - in luce estremamente positiva - gli oltre 4500 tifosi bianconeri oggi all'Orogel Stadium.