Le pagelle di Cesena-V.Entella | Due puntati buttati, si spera non pesino…

I bianconeri cestinano una vittoria quasi acquisita. È quel ‘quasi’ a pesare come un macigno perché l’errore di posizionamento difensivo su calcio piazzato costa carissimo…
30.08.2025 23:05 di  Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Cesena-V.Entella | Due puntati buttati, si spera non pesino…

Klinsmann 6 Fresco di convocazione in nazionale maggiore, questa sera non USA mai i suoi bei guantoni, nemmeno in occasione del gol, su cui di fatto non può nulla; scUSAte…

Ciofi 6,5 Un’iniziale imprecisione col pallone tra i piedi, prontamente rimediata con un bel cross nel finale; per il resto è il solito affidabile muretto sulla destra.

Zaro 6 Prima un bell’anticipo, poi viene preso in velocità da Russo e successivamente si dimostra ancora in apnea. Ritrova tranquillità e torna in cattedra nella ripresa… ma la terra di nessuno sul gol dell’Entella?

Mangraviti 6,5 Poca operatività questa sera dalle sue parti. Sale in area durante la battuta del corner e guadagna il rigore del momentaneo 1-0 causa trattenuta di Marconi.

Ciervo 7 Uno, due, tre cross, poi una serpentina clamorosa che ruba il colpo d’occhio e un ingresso nell’area avversaria purtroppo senza fortuna. Sfiora il gol olimpico, poi torna di corsa e ferma con successo la ripartenza dei liguri: semplicemente encomiabile (e imprescindibile).

Bisoli 6 Non riesce a imporsi a dovere a centrocampo, così si sposta in avanti e regala anche belle cose, dimostrandosi sempre utile in fase di passaggio nelle azioni pericolose del Cesena. Mezzo voto in meno per il duello aereo perso con Debenedetti che porta al definitivo pareggio.

Berti 6,5 Pronto per partire alla volta della Nazionale Under 21, si dimostra comunque con mente e corpo totalmente dedito alla causa bianconera (e come potrebbe essere altrimenti). Visione e stop sopraffini, ha l’occasionissima nel secondo tempo, ma col piede debole spara di poco a lato. Buona fortuna, Tommy. (Dall’87' Arrigoni S.V.)

Bastoni 6 Attivo a centrocampo, ma oggi non è l’esecutore perfetto di Pescara, visti i diversi passaggi sbagliati sul groppone. Lascia il campo per forze più fresche. (Dal 67' Francesconi 6,5 Ancora una volta da subentrante dimostra di che pasta è fatto (rigorosamente romagnola, dunque minestra), facendo un lavorone sulla fascia che Blesa sciaguratamente e quasi inspiegabilmente non spinge in rete.)

Frabotta 6,5 Parte male, perdendo l’uomo e rimediando ben presto una scomoda ammonizione. Ritrova però subito la trebisonda, difendendo alla grande nel primo tempo, e dandosi il cambio con Ciervo per le sfrecciate sulla fascia di competenza nel secondo. (Dal 67' Celia 5 Un cross mal calibrato a cui fa seguito poi una marcatura malissimo calibrata su Dalla Vecchia che serve Franzoni a segno per l’1-1 finale. Le solite.)

Blesa 5 Una prima frazione di sostanziale nulla, a cui fa seguito una ripresa con un gol divorato su assist del sopraccitato Blesa e pochissimo altro. Inspiegabilmente in campo per quasi novanta minuti, mette in mostra un calo di prestazione ampiamente pronosticabile (e pronosticato). (Dall’87' Olivieri S.V.)

Shpendi 7 Sportellate a non finire con le belve della retroguardia ligure, poi trova lo spazio e si fa vedere con quello che sarà per molto tempo l’unico tiro in porta del match. Con personalità da vendere mette conferma che Catanzaro è dimenticatissima, mettendo a segno il penalty che fa sfiorare i tre punti ai bianconeri.

mister Mignani 6 “Squadra che vince non si cambia” appartiene al passato, come dice Mignani in conferenza stampa… salvo poi confermare gli stessi undici di Pescara. Gli avversari sono solidi e opportunisti, mentre i bianconeri generalmente più appannati a tutto campo, nonostante gli avvertimenti sull’Entella alla vigilia dello stesso Mignani. Obbligato al cambio (deleterio) per preservare Frabotta (pure ammonito), inserisce anche un ottimo Francesconi e aspetta inspiegabilmente OTTANTASETTE minuti per rilevare un Blesa praticamente mai in partita, con Olivieri che meritava la chance molto prima.

Cesena FC 6 I bianconeri trovano sulla loro strada per la prima volta in questa Serie B con un avversario definibile quanto meno ‘da salvezza’ e vengono inizialmente colti alla sprovvista, mostrando poche idee, intensità e precisione. Gli avversari fanno possesso basso e giocano sulle ripartenze, senza riuscire comunque a tirare mai in porta fino al novantesimo, quando Franzoni fa il colpaccio nella terra di nessuno. Una ripresa in crescendo che ora però sa solamente di vittoria sfumata. L’auspicio è che questi punti persi non risultino pesanti sulla classifica tra qualche giornata…