Klinsmann: “Parare i rigori dà fiducia. Sui Mondiali e la Serie A…”
La vittoria del Cavalluccio contro il Modena è stata determinata in particolar modo da Jonathan Klinsmann: non solo ha messo i guantoni sul penalty di Gliozzi, ma ha innescato il gol-vittoria di Blesa e in più occasioni nella seconda frazione di gioco ha evitato che i canarini pareggiassero. Questo è il suo pensiero al termine del match: “I rigori sono sempre una situazione particolare per il portiere, e pararlo ti dà fiducia e autostima. Ma più del rigore in sé, quello che mi dà forza è il sostegno: dei tifosi, dei compagni e dello staff. Tutti questi fattori ti spingono a dare sempre qualcosa in più. Mi sento molto bene e si vede, ma il segreto è tutto nel gruppo. Siamo un reparto portieri molto unito: lavoriamo duramente tutta la settimana, studiamo ogni dettaglio e ci confrontiamo sempre prima delle partite. Il loro supporto per me è fondamentale”.
Reduce da due convocazioni in Nazionali nelle ultime tre soste dedicate, il portiere bianconero ambisce a potersi giocare le sue carte ai Mondiali dell’anno prossimo. E in virtù delle ottime prestazioni fornite da un anno a questa parte, è considerato uno dei migliori estremi difensori della categoria. “Il Mondiale è un obiettivo importantissimo per me, non nego che ci penso spesso. Sarei felice di andarci e penso che sarebbe un’occasione importantissima per la mia carriera in questo momento, ma è un traguardo che posso raggiungere solo grazie ai miei compagni. Devo continuare a lavorare e migliorare ogni giorno per essere nelle condizioni di poter essere preso in considerazione.
Serie A? Questo sogno, che è mio e penso anche di tutti i miei compagni, passa dal lavoro e dal miglioramento quotidiano. Le ultime due partite ci hanno dato ancora più convinzione: sappiamo di essere lì in alto con merito e di potercela giocare con tutti, ma dobbiamo restare umili, pensare una partita alla volta e non dare nulla per scontato”.
