Capellini vattene stasera

03.03.2021 20:53 di Stefano Severi   Vedi letture
Capellini vattene stasera

1. Nicola Capellini, Giuseppe Borello e Davide Petermann. Ecco il clamoroso risultato di un sondaggio effettuato a poche ore dal termine della sfida di Fermo volto a determinare chi fossero i colpevoli della sconfitta, della terza ondata di covid e di tutto il male che c’è al mondo.

2. Perfetto, del resto se il popolo vuole Barabba, è giusto che gli si dia Barabba. E allora diciamolo chiaramente che i tre qua sopra ci hanno fatto passare un pomeriggio d’inFermo, come se già non lo fosse per il fatto di dover seguire la partita mentre eravamo al lavoro.

3. È semplice, efficace e soprattutto costa poco: si trova un capro espiatorio (ancora meglio se lo si è falsamente incensato in settimana), ci si lamenta che non è in grado di giocare in serie C, che è scarso e che non dovrebbe mai vedere il campo altrimenti “ecco cosa succede”. In pratica con la Fermana abbiamo perso per colpa loro.

4. Intendiamoci: le critiche per la prestazione odierna sono meritate. È stata ampiamente insufficiente da parte di tutti ed è inutile negarlo. Ma da questo al mettere in croce tre giocatori per una giornata storta complessiva, ce ne passa.

5. Per prima cosa va sottolineato come il valore di una squadra sia determinato nell’arco di un intero campionato – a differenza di quanto possa avvenire per una singola partita – dal valore delle pedine di riserva anziché da quello delle punte di diamante. Perché arriverà il momento in cui i cosiddetti rincalzi dovranno entrare in campo, e se questi non sono all’altezza del gruppo rischiano di vanificare il lavoro fino a quel momento fatto.

6. Viali questo lo sa benissimo – oggi critichiamo anche lui per aver osato un po’ troppo con il turnover – e ha cercato di mischiare le carte sia per dare continuità di gioco a chi risulterà fondamentale nel tour de force che ci attende, sia per cercare di recuperare al meglio dallo stop per covid.

7. I risultati dell’esperimento di Viali chiaramente oggi sono stati insufficienti. Come lui stesso ha ammesso nel post partita, siamo tutti schiavi del risultato, e la formazione messa in campo nel primo tempo ha causato l’inaspettata débâcle.

8. Però siamo sicuro che si sia trattato di un semplice problema di formazione? Siamo certi che tutti gli undici titolari siano scesi in campo con gli occhi della tigre, determinati a dare il massimo anche contro un avversario apparentemente di seconda fascia come la fermana?

9. Risposta quasi scontata: no, il Cesena non è sceso in campo con lo spirito giusto, con la tensione agonistica mostrata a Padova o contro il SüdTirol. E questo è il vero peccato originale: se mi rilasso collasso, cantava il compianto Erriquez. E il Cesena si è rilassato, ha pensato che dopo aver sfiorato la vittoria in casa della capolista il successo a Fermo sarebbe stato d’obbligo.

10. Tutto questo però comporterebbe un ampio ragionamento che prenda in considerazione dove sia partito Viali a settembre, quali ostacoli abbia trovato questo gruppo lungo il cammino, dove sia al momento arrivato cosa lo aspetti nel prossimo mese. Capisco che sia più facile dire che “Capellini in serie C non può giocare”.