Il Cesena e quella Shpending Review necessaria…

C’è il Cavalluccio che torna a vincere. C’è Cristian che torna a segnare. E poi…
18.01.2026 12:25 di  Flavio Bertozzi   vedi letture
Il Cesena e quella Shpending Review necessaria…

Troppo debole per provare ad andare in Serie A direttamente. Troppo forte per uscire dal perimetro delle ‘magnifiche 8’. La soffertissima (ma preziosissima) vittoria di ieri con la Reggiana? Ha confermato, semmai ce ne fosse stato bisogno, che questo Cesena è vivo e vegeto. Sempre gonfio di difetti, eh. Di paturnie. Di vizi. Ma comunque vivo e vegeto. Sul pezzo. Più che mai voglioso (prima) di chiudere definitivamente questa pratica salvezza che profuma ormai di pura formalità e (poi) di assicurarsi un prezioso pass valido per i playoff. Play-off dove la truppa bianconera, quest’anno, cercherà di arrivarci da quarta (durissima). Da quinta (dura). O da sesta (obiettivo ampiamente alla portata). Con la speranza poi che questo tanto (troppo) strombazzato mercato di riparazione possa regalare al ‘povero’ Mignani – anche sui titoli di coda, in extremis, a un soffio dal gong finale – almeno un paio di rinforzi di categoria. Rinforzi che non sono ancora sbarcati in riva al Savio ‘semplicemente’ per colpa di quella spending review che, già la scorsa estate, aveva frenato il ‘povero’ Fusco. Per colpa di quella spending review che, come noto, si è resa obbligatoria in riva al Savio per rendere un po’ (ma solo un po’, eh) più sostenibile la gestione di questo Cesena ‘targato’ spese pazze. Per colpa di quella spending review che, se non si sale in A il prossimo giugno, in chiave 2026-2027 potrà essere ‘addolcita’ se e solo se Aiello & Friends la prossima estate riusciranno a mettere a segno almeno un paio di (più o meno) robuste plusvalenze. I maggiori indiziati a far sorridere  il cassiere bianconero? Beh, ovviamente – non scopro certo l’acqua calda – sono loro tre. E chi altri sennò? Klinsmann, il  Divin Berti e il ritrovato Shpendi. Uno Shpendi che, con la croccante doppietta segnata ieri a Reggio Emilia, ha raggiunto quota 8 centri in classifica cannonieri e ora vede appena dietro l’angolo la doppia cifra. La doppia cifra, eh. Già un bel traguardo per colui che, sino a una settimana fa, in quella fogna a cielo aperto ‘chiamata’ social, veniva etichettato da certi professoroni di borgata come ‘…un attaccante già bollito buono solo per la bassa Serie C…’. Padre, perdona questi leoni da tastiera. Massì, perdonali. Perché non sanno quello che fanno. Anzi, perché non sanno quello che scrivono. Vero, verissimo: Cristian Shpendi (42 gol totali segnati negli ultimi 2 anni e mezzo!) non sarà il nuovo Van Basten. Ma nemmeno il nuovo Olivieri. Passo e chiudo.


PS 1: Quelli che… siamo Castagnetti-dipendenti
PS 2: Quelli che… andiamo sempre in svantaggio
PS 3: Quelli che… becchiamo sempre almeno un gol a partita

PS 4: Quelli che… ma se ci lamentiamo noi cosa devono fare a Reggio Emilia?
PS 5: Quelli che… ed intanto abbiamo già messo via 34 mattoncini
PS 6: Quelli che… e se il mercato di gennaio ci dà una mano…