Il cuore d’oro dei vecchi playboy ‘targati’ Gatteo a Mare

Nelle ultime ore il nostro Flavio Bertozzi ha consegnato un assegno benefico di 1.000 euro al Centro Ricreativo Culturale Giulio Cesare di Gatteo a Mare.
14.01.2026 12:10 di  Redazione TUTTOCesena   vedi letture
Il cuore d’oro dei vecchi playboy ‘targati’ Gatteo a Mare

Amarcord croccanti. Aneddoti sugosi. Aforismi graffianti. Orgasmi più o meno fragorosi. Teoremi bizzarri. Confessioni a scoppio ritardato. Rimpianti colossali. Abominevoli siparietti in salsa matrimoniale. Spietate analisi sul mondo dell’eros (e del turismo) del terzo millennio. E ora pure beneficenza. La beneficenza quella vera, eh. Continua a far parlare di sé Gatteo a Mare, prima spiaggia a sinistra…, l’ultimo divertente libro in salsa romagnola scritto dal nostro Flavio Bertozzi e pubblicato lo scorso ottobre da La Cesenate Edizioni. Nelle ultime ore il giornalista-scrittore, anche in rappresentanza del suo editore Carlo Costantini, si è infatti recato a Gatteo a Mare per consegnare al Centro Ricreativo Culturale Giulio Cesare (Auser Cesena) un assegno benefico da 1.000 euro. “Il mio ultimo racconto è ambientato nel paese dove sono cresciuto e dove risiedo attualmente – ha sottolineato l’autore – E dunque ci sembrava doveroso donare un piccolo aiuto proprio a questo centro ricreativo culturale che, già da tanti anni, ogni giorno cerca di rendere migliore la vita dei nostri anziani. E non soltanto dei nostri anziani…”. Oltre a Bertozzi e all’infaticabile presidente di tale centro ricreativo Terzo Tosi, ha partecipato alla classica foto di rito anche un graditissimo ospite. Un ospite speciale. Ovvero il Sindaco del Comune di Gatteo Roberto Pari. “Desidero ringraziare vivamente sia Bertozzi che il suo editore Costantini – ha dichiarato proprio il Sindaco Pari – Non soltanto per questa donazione, ma anche per il ‘semplice’ fatto di continuare a  pubblicare con cadenza annuale questi libri che sanno raccontare con ironia e leggerezza le nostre tradizioni. La nostra storia. La nostra passione romagnola…”. Ed allora evviva il nostro Flavio Bertozzi! Evviva il Cavalier Carlo Costantini! Ma, soprattutto, evviva la cara vecchia Romagna!