Le pagelle di Reggiana-Cesena | La vendetta è un piatto che va servito freddo (e umido)
Klinsmann 6 Bucato senza colpe da Portanova lasciato libero in area da Zaro, si allunga sul tiro di Gondo che sarebbe finito probabilmente fuori. Qualche titubanza di troppo sulle uscite e brividi grossi sul palo-traversa colpiti dalla Reggiana nel giro di tre minuti, esce comunque dal campo col sorrisone, pur senza clean sheet come da cattiva abitudine della squadra.
Ciofi 6 Avanza e va dentro di cross al momento del bisogno, si procura un’ammonizione un po’ troppo severa da parte di Galipò per l’intervento su Gondo. In occasione del gol prova a smarcarsi dal suo uomo per virare su Portanova libero senza successo, ma questo trattasi chiaramente di un ‘di più’ difficile da portare a termine. Sempre il cartellino porta Mignani alla sua prematura sostituzione. (Dal 57' Guidi 6 Entra e da bravo soldatino si posiziona stabile dietro.)
Zaro 6 Sul pezzo per larga parte del match, marca stretto con successo Rover e Gondo su tutti, poi però ripete lo stesso errore dello scorso match, smarcandosi dall’autore del gol Portanova per fiondarsi (a vuoto) in compagnia di Bisoli sull’assistman Charlys. Sufficienza dovuta per l’opposizione a due passi da Klinsmann nel finale sulla bordata di Bozzolan.
Mangraviti 6 Si fa vedere (più o meno bene) in fase di passaggio e fa il suo piazzato in retroguardia a suon di respinte.
Ciervo 6 Troppa imprecisione al netto di un paio di cross azzeccati in area. Dalla sua c’è da dire che la propositività non manca mai, anche se quel tiro in porta da defilatissimo al posto di metterla in mezzo…
Berti 6 Sfrutta come peggio non poteva il cioccolatino di Blesa in area, mancando ingiustificabilmente la porta come da triste abitudine (tolto il golazo in girata contro la Carrarese). Si guadagna il penalty seguendo l’imbucata di Frabotta, salvo poi tornare a mettere imprecisione a palate in fase di palleggio. Ci prova ancora con il tiro, che questa volta però viene respinto. (Dall’80' Bastoni S.V.)
Castagnetti 7 Torna titolare dopo quasi un mese e subito i cambi gioco e lanci lunghi sono da vedere e rivedere, al netto di qualche imprecisione di troppo sui tocchi corti per i compagni. Uno dei sui palloni è divino per Shpendi, che controlla e segna da bomber. Come se non bastasse, si dimostra impeccabile anche in fase difensiva, tornando in cattedra a 360 gradi da vero professore.
Bisoli 6 Tanta presenza e recuperi a centrocampo che vengono però in parte macchiati dalla marcatura tutt’altro che irresistibile su Charlys in collaborazione con Zaro. (Dal 57' Francesconi 6,5 Pressing e voglia di fare a tutto campo che da sempre ne fanno la chiave del suo successo.)
Frabotta 6 Attento e oculato il suo lavoro in entrambe le fasi (suo è il passaggio per Berti che vale il calcio di rigore bianconero), con una pioggia di cross che quando butta male portano sempre al corner. Prosegue con una ripresa in calando e lascia il campo per un infortunio che, visti anche i cambi contati e i suoi precedenti sotto questo aspetto, spaventa non poco. (Dall’80' Magni S.V.)
Blesa 6,5 Oggi quasi impeccabile in fase di servizio per i compagni, si sacrifica per la squadra rimettendoci anche la testa, che usa per deviare un forte calcio di punizione granata. Prova anche a mettersi in proprio con un tiro da defilato che però Motta prontamente devia.
Shpendi 7,5 Francobollato e praticamente tutto sbagliato fino al gol su rigore, quando spiazza Motta e acquisisce un’enorme dose di fiducia. Prima pressa stretto il maldestro Rozzio, a cui toglie bellamente palla nella sua area e tira da defilato a tu per tu con l’uno avversario, che però sarà trafitto nel prosieguo della ripresa, con una rete da vero bomber sul primo palo dopo un controllo da fenomeno. E così, in un attimo, sono otto in campionato. (Dall’83' Olivieri S.V.)
mister Mignani 7 Partita sporca che il tecnico prepara con successo, creando tanto a discapito di una Reggiana che agisce di risposta, però pungendo la sua squadra, che si dimostra ancora una volta troppo leggera là dietro. Non può pagare i troppi errori dei singoli (vedi per l’appunto lo smarcamento di Zaro su Portanova o il tiraccio di Berti), e dunque se ne torna sereno in Romagna con un altro derby vinto in quel di Reggio Emilia, giocando una ripresa post secondo gol di Shpendi che è un po’ beffardamente la fotocopia del secondo tempo andato in scena nel match d’andata al Manuzzi.
Cesena FC 6,5 Colti ancora una volta alla sprovvista dall’avversario, che passa in vantaggio per primo per la quinta volta nelle ultime cinque partite. I bianconeri però non perdono la trebisonda ma anzi pedalano, ribaltando da squadra, al netto di tutti gli errori individuali, la Reggiana nel giro di trentatré minuti tra un tempo e l’altro. Qualcuno li aiuta da lassù con un palo e una traversa colpita dai granata che non porta a nulla (magari anche grazie a un discreto credito arbitrale…), il Cavalluccio pensa a difendere e a trovare questa sporca vittoria, la prima del 2026. Attenzione però ai clean sheet: appena tre su venti gare sono veramente troppo pochi.
