Le pagelle di Reggiana-Cesena | Involuzione Motta, Dionigi rischia…
Motta 4,5 Poca la fiducia data ai compagni dall’estremo difensore della Reggiana che soprattutto nella fase centrale di partita è stato messo in difficoltà dal Cesena. Se nulla avrebbe potuto cambiare l’esito del rigore di Shpendi, lo stesso non si poteva dire del secondo gol del capocannoniere bianconero, a cui il portiere è rimasto impassibile.
Papetti 6 Strattona Shpendi impedendo all’attaccante bianconero di proseguire ma, fra il disappunto del Cesena, non viene per questo sanzionato. Non una prestazione memorabile la sua ma quantomeno non è stato artefice di errori determinanti. (Dal 79' Sampirisi S.V.)
Rozzio 5,5 Decisamente non una presenza affidabile tra le fila granata, rendendosi artefice in fin troppe situazioni di errori banali ed evitabili e di cui soprattutto la squadra avrebbe fatto a meno. Uno su tutti l’aver perso palla dietro le pressioni di Shpendi, permettendogli di tentare uno dei suoi tiri. Ammonito per fallo su Olivieri.
Quaranta 6 È il primo a inventarsi qualcosa dopo solamente un paio di decine di secondi dal fischio di inizio, ma non crea particolari problemi alla formazione ospite con il suo colpo di testa. Si lascia beffare da Shpendi, che completa la rimonta e la sua doppietta ignorando i suoi vani tentativi di marcatura.
Rover 5,5 Coinvolto in un primo momento in uno scontro con Shpendi, ritenuto non falloso dall’arbitro. Devia più tardi una palla pericolosa in calcio d’angolo, non sfruttato dai bianconeri e poi in avvio di secondo tempo non trova lo specchio della porta di pochissimo, mancando il vantaggio davvero di un nulla. (Dal 79’ Bohzanaj S.V.)
Charlys 5,5 Si allunga troppo il pallone ma da quell’errore riesce a servire Portanova, che trova così il vantaggio. Nemmeno cinque minuti dopo però concederà la chance per il pareggio immediato, annullando così quanto appena fatto, commettendo fallo su Berti nella sua area e venendo ammonito. (Dal 59' Belardinelli 5,5 Il nuovo acquisto non incide quanto i reggiani avrebbero sperato.)
Reinhart 6,5 Subito dopo il gol annullato per fuorigioco del Cesena, sullo scadere del primo parziale di gioco, calcia un angolo in maniera discreta ma i compagni non colgono il suo spunto. Più tardi sprecherà un buon pallone, che finirà fin troppo alto rispetto alla traversa.
Bozzolan 5,5 È autore del primo calcio d’angolo della partita, per poi frenare Blesa qualche istante dopo, che capitola in terra restando brevemente fuori gioco. Similmente farà a primo tempo inoltrato, bloccando sempre lo spagnolo impegnato in un contropiede.
Portanova 7 Nonostante l’intromissione di Ciofi non spreca la sua occasione e segna il suo quinto gol da inizio stagione, continuando a riconfermarsi come capocannoniere per la squadra granata. A un passo dal replicare la doppietta del marcatore albanese e di riportare la partita in parità, ma colpirà il palo.
Girma 6,5 Dopo aver lasciato giocare gli avversari per lunghi minuti, i quali però combinano poco, riesce a recuperare il possesso e prova senza successo a spingere i compagni a ripartire verso Klinsmann. Resta un po’ in disparte per tutta la fase centrale di match per poi risvegliarsi poco prima di essere sostituito, con un tiro da fuori area. (Dal 73' Lambourde S.V.)
Gondo 6,5 Riesce ad addentrarsi nella metà campo avversaria in solitaria, venendo raggiunto solo a fine corsa dalla difesa del Cesena, ma sbaglia proprio la conclusione che viene bloccata. Subisce un fallo di Ciofi, il primo ammonito del match proprio per questa azione. (Dal 79' Novakovich S.V.)
mister Dionigi 6 Nonostante una squadra con numerosi limiti è riuscito ad impensierire il Cesena, talvolta un po’ distratto, soprattutto nelle fasi iniziale e conclusiva dell’incontro. Aria cambiata soprattutto grazie agli ingressi in campo, in grado di generare in pochi minuti tante occasioni da gol.
AC Reggiana 5,5 Derby che poteva servire a risollevare una delle due parti, entrambe provenienti da una propria fase negativa, e che con questo epilogo non fa che spingere la Reggiana in un baratro senza apparente via di ritorno. Partita non impossibile da portare a casa ma il cui risultato non è sinonimo di resa.
