Una Reggiana in crisi vuole svoltare vincendo un derby senza sapore

C’è stato tanto rumore anche nell’ambiente granata per il divieto totale di trasferta tanto che anche i supporter emiliani hanno ribadito il loro sdegno verso tale modo di gestire questo sport.
17.01.2026 07:00 di  Gianluca Di Donato   vedi letture
Una Reggiana in crisi vuole svoltare vincendo un derby senza sapore
© foto di AC Reggiana

La Reggiana ha viaggiato ad una media di 1,05 punti per partita nel girone di andata. Frutto di 5 vittorie, 5 pareggi e ben 9 sconfitte. Ad oggi è al tredicesimo posto a quota 20 punti, un bottino di tutto rispetto per un club che si deve salvare senza sofferenze. Il ritorno si apre con il derby contro il Cavalluccio che giocoforza deve essere uno spartiacque importante per il prosieguo del torneo, visto il momento poco felice che stanno attraversando i granata: arrivano alla gara odierna dopo due mesi e mezzo infernali. Dopo essere partiti discretamente, dal primo novembre hanno ottenuto una sola vittoria (1-0 esterno al Martelli di Mantova), due pareggi (entrambi per 0-0 contro Virtus Entella e Carrarese) e sei sconfitte (contro Avellino, Frosinone e le ultime quattro di fila contro Padova, Pescara, Sampdoria e Venezia). Hanno una differenza negativa di -5 (23 gol segnati e 28 gol subiti). All’andata al Manuzzi fu vittoria ospite: 2-1 di rimonta con le reti dell’ex Tavsan e Portanova a ribaltare l’eurogol di Ciervo.


Città: Reggio Emilia
Distanza da Cesena: 160 km
Fondazione: 1919
Colori sociali: granata
Stadio: Mapei Stadium-Città del Tricolore (21.525 spettatori)
In Serie B dal: 2023
Posizione Ultimo Campionato: 13° posto Serie B
Presidente: Carmelo Salerno
Direttore tecnico: Domenico Fracchiolla
Allenatore: Davide Dionigi
Capitano: Paolo Rozzio
Miglior marcatore: Manolo Portanova (4)
Miglior assist man: Massimo Bertagnoli (3)


Gli Avversari
Metà gennaio. Pieno calciomercato. Rosa in divenire e la Regia non fa certamente eccezione. Il DS Fracchiolla sta rivoluzionando per puntare in modo deciso al mantenimento della categoria. Già partiti in quattro (Magnani è ritornato nella ‘sua’ Palermo, i giovani Lepri e Basili andati a fare esperienza in Serie C e Marras ha sposato il progetto Union Brescia), stanno per essere ceduti gli ex bianconeri Tavsan (vicino ai turchi del Samsunspor), Urso e Mendicino oltre a Stulac e Vallarelli. Tutte queste operazioni stanno facendo sì che il tecnico Dionigi passi in modo deciso dal 3-4-2-1 usato fino ad ora al più classico e solido 3-5-2.
In porta c’è fiducia totale nell’under classe 2005 Motta, prodotto delle giovanili, che si sta comportando bene al suo primo campionato da grande (28 reti incassate in 19 incontri con 5 clean sheet). Un gran bel portiere che ha in Saro, Seculin ed Enza le sue riserve.
La difesa a tre ritrova l’esperienza di capitan Rozzio (5 presenze) dopo aver superato un brutto infortunio al polpaccio e dopo la partenza di Magnani a destra. Perno centrale è l’ex bresciano Papetti (18 presenze per l’under classe 2002) mentre a sinistra tocca a Quaranta che si sta alternando spesso con Bonetti. Tuttavia, per rendimento sotto le aspettative, si sta puntando all’acquisto di un altro difensore mancino oltre al già ufficializzato brasiliano Pasquoto dall’Avaì.
Sampirisi e Tripaldelli hanno raccolto pochissimi gettoni di presenza a differenza di Libutti che può dire la sua dietro, nonostante si stia disimpegnando in modo egregio anche come esterno destro di centrocampo dove l’ex Südtirol Rover (1 gol e 2 assist in 16 match disputati) gli contende il posto da titolare. Dal lato opposto, in virtù anche della partenza di Marras, si sta affermando Bozzolan (2 gol e 2 assist in 18 apparizioni), under classe 2004 acquistato a titolo definitivo in estate dal Milan Futuro a cui serve essere affiancato da un esterno a tutta fascia da ricercare in queste settimane. In regia si stanno confermando Reinhart (3 reti in 15 presenze) e il brasiliano dell’Hellas Verona Charlys, con ai lati le mezzali Bertagnoli (assist-man granata con 3 passaggi vincenti) e il nuovo acquisto in prestito dall’Empoli Belardinelli che ha già esordito con la nuova maglia nella scorsa giornata, nella sconfitta casalinga contro il Venezia. Con Mendicino, Urso, Stulac e Vallarelli come abbiamo già detto in uscita, si sta cercando un centrocampista di struttura (Coulibaly del Südtirol? Pezzella della Casertana?) oltre al baby Maisterra e al nuovo innesto under classe 2004 Martin Suarez, prelevato dagli uruguagi del Montevideo Wanderers, che in settimana ha ben impressionato in allenamento e può trovare i sui primi minuti italiani già questo pomeriggio.
Con la decadenza del modulo con i due trequartisti (Tavsan sta per essere ceduto dall’Hellas Verona in Turchia per 2,5 milioni di euro ma attenzione a Bozhanaj, arrivato da pochissime ore da Modena via Carrara), la scelta è quella di spostare più avanti Portanova, match winner nella gara di andata e bomber degli emiliani con 4 reti in 19 incontri. Sulla linea di attacco affiancherà l’ex Cremonese Gondo che però ha segnato un solo gol in 14 presenze. Girma ha fatto meglio (2 reti in 10 presenze) così come l’americano ex Venezia Novakovich (3 centri in 16 gare) e la sorpresa classe 2006 Lambourde (2 gol in 11 partite). Tutti possono subentrare a gara in corso o, a seconda dell’avversario di turno, partire anche dal fischio d’inizio. Completano la batteria di attaccanti i giovani Cavaliere (anche lui ex bianconero) e Contè. Ciononostante si cerca un ulteriore attaccante che abbia caratteristiche diverse da quelli già presenti in rosa in modo da dare più opzioni offensive.

L’allenatore
Davide Dionigi
, reggiano doc, siede sulla panchina della squadra della sua città dal 31 marzo scorso quando, dopo quasi tre anni di inattività, ha accettato la sfida salvezza proposta dal presidente Salerno e la vince: da terzultimo con 32 punti chiude la pratica in anticipo a due giornate dal termine con 44 punti, piazzandosi al tredicesimo posto. Questo gli è valso il rinnovo automatico di un anno. Dopo essersi ritirato dal calcio giocato nel 2010 ottiene la sua prima panchina a Taranto in Serie C portando gli jonici al quarto posto. Al secondo anno in Puglia arriva secondo venendo eliminato ai play-off dalla Pro Vercelli. Nella stagione 2012-2013 ha la grande occasione di allenare in Serie B alla Reggina ma viene esonerato. Stessa sorte avverrà sempre in cadetteria a Varese (dopo appena due gare di campionato nel 2014-2015), a Brescia (stagione 2020-2021) e a Cosenza (nel 2022-2023 nonostante un buon avvio di stagione). Scendendo di categoria il risultato non cambia avendo collezionato esoneri alla Cremonese, al Matera e al Catanzaro. Eccezione positiva ad Ascoli (Serie B 2019-2020) dove conduce i marchigiani al quattordicesimo posto e appunto la salvezza casalinga raggiunta la scorsa primavera.

Risultato Gara Andata
7ª giornata | Cesena-Reggiana 1-2 (15' pt Ciervo (C), 19' pt Tavsan (R), 24' pt Portanova (R))

Formazione Tipo (3-5-2/3-4-2-1**)
Motta; Rozzio (Libutti), PAPETTI, QUARANTA; ROVER (Libutti), BELARDINELLI (SUAREZ), Reinhart (CHARLYS), BERTAGNOLI, BOZZOLAN; Portanova, Gondo (Girma/NOVAKOVICH/LAMBOURDE)
*in MAIUSCOLO i nuovi acquisti e in corsivo gli under
**una mezzala sta in panchina in favore di un trequartista di ruolo (il nuovissimo arrivo Bozhanaj?) e Portanova scala sulla trequarti campo