IL RE DELLE PROMOZIONI | Ricciardo: “E se ora tornassi in Romagna?”

Parla l’ex bomber bianconero, che negli ultimi 6 anni ha raccolto 5 trionfi in D: “A Seregno, con il mio amico Alessandro, mi sono divertito parecchio. Voglio vincere ancora. E poi…”
25.06.2021 18:25 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
IL RE DELLE PROMOZIONI | Ricciardo: “E se ora tornassi in Romagna?”

Uno zingaro del gol con un vizietto speciale. Molto speciale. Messaggio per gli addetti ai lavori che sognano di vincere la serie D: se la prossima stagione volete strappare un pass per i prof, portatevi subito a casa Lui. Il Bomber. Il Re delle Promozioni. Giovanni Ricciardo.

Ricciardo, per lei a Seregno è arrivata la quinta promozione negli ultimi sei anni.
“Non posso che essere orgoglioso per questo ennesimo trionfo raccolto in D (l’attaccante, prima di quest’anno, aveva arpionato la C con addosso le casacche di Palermo, Cesena, Sicula Leonzio e Siracusa, ndr). A Seregno è stata durissima, ma alla fine è andato tutto bene anche questa volta…”

Si scrive Ricciardo, si legge Bomber buono ‘solo’ per la D. O no?
“Lo dicono i numeri: in D vado forte. Ma non scordatevi che io, di gol, ne ho segnati diversi anche in serie C. Tra l’altro, a Melfi (stagione 2013-14, ndr) ho pure vinto un campionato di serie C2…”

Ricciardo più Alessandro: il suo Seregno profuma terribilmente di ‘vecchio’ Cesena.
“Con l’incontenibile Danilo l’intesa era già ottima ai tempi di Cesena, è stato un piacere ritrovarlo anche in Lombardia. Anche quest’anno, io e lui, ci siamo divertiti parecchio (33 gol in due: 24 per Alessandro, 9 per Ricciardo; ndr).

Radio mercato dice però che ora farete tutte e due le valigie.
“Io parlo per me. Al momento, il mio futuro, è avvolto ancora in una nebulosa. Ora trascorrerò qualche giorno di relax in Sicilia, poi valuterò il da farsi. Comunque sì, ve lo dico già: probabilmente la prossima stagione mi rivedrete ancora in serie D. A lottare per qualcosa di importante…”

Suvvia, ci dica dove.
“Posso solo dirvi che, a 34 anni, potrei anche farmi guidare dal… cuore. Per avvicinarmi alla mia fidanzata Melissa, che abita a Cesena, potrei tornare a giocare in Romagna (complicatissimo un approdo al Forlì, qualche chances in più per il Ravenna, ndr) oppure scegliere un club toscano (più facile un matrimonio con Siena, Livorno o Arezzo, ndr). O chissà, magari me ne ritorno nella mia Sicilia. Vediamo…”

Una certezza: chi si porta a casa un bomber come lei si mette in casa un bel talismano promozione…
“Non mi piace la parola talismano. Con la fortuna, nel calcio, si va poco lontano. Nel calcio contano altre cose. E comunque, a parte tutto, io non mi voglio fermare qui. Voglio vincere ancora. Almeno un altro paio di campionati…”

E poi? Una volta attaccati gli scarpini al chiodo? Cosa farà? Entrerà magari a far parte della scuderia del buon Angelo Rea?
“Io procuratore? Non saprei. Di sicuro rimarrò nel calcio. Sino a un paio di anni fa ero convinto che non avrei mai intrapreso la carriera di allenatore. Adesso, invece, questa idea mi sta stuzzicando parecchio…”

Rimpianti legati alla sua carriera?
“Non ne ho, davvero. Certo, magari avrei potuto fare qualcosa di più. Ma sono contento del mio percorso. Già il fatto di aver potuto vincere un campionato a Palermo e a Cesena è un ‘qualcosa’ che vale il prezzo del biglietto. E chissenefrega se sto parlando soltanto di due campionati di serie D. Palermo e Cesena non sono mica due piazze normali…”

Cesena e Ricciardo: l’amore continua, nonostante quel terribile divorzio arrivato due estati fa.
“Quella separazione resta una ferita aperta, ma io non sono uno che porta rancore. Cesena mi è entrata dentro, con tutta la sua gente. Vi seguo sempre in tv o sul web, faccio il tifo per voi. Sulla schiena ho tatuato pure il Cavalluccio. E un giorno non troppo lontano, forse, tornerò a Cesena per sempre. Per abitarci…”