Vicenza - Cesena 0-1| Pignagnoli come Antonioli a Mantova nel 2009

03.05.2021 21:00 di Patrick Lavaroni   Vedi letture
© foto di Andrea Vegliò
Vicenza - Cesena 0-1| Pignagnoli come Antonioli a Mantova nel 2009

Serie B femminile
23° giornata

Vicenza 0
Cesena 1 (19’ Porcarelli)

Vicenza: Bianchi, Missiaggia, Menon (81’ Dal Bianco), Maddalena (54’ Bauce), Fasoli, Yeboaa, Piovani, Ferrati, La Rocca, Kastrati, Basso.
A disp: Dalla Via, Broccoli, Sossella, Gobbato, Balestro, Frighetto, De Vicenzi.
All: Dori

Cesena: Pignagnoli, Carlini, Pastore, Pavana, Simei, Delfrancia (70’ Montes De Oca), Petralia, Beleffi (70’ Costi), Cuciniello (61’ Zani), Porcarelli, Papaleo(81’ Bizzocchi).
A disp: Pacini, Orlando, Damiano, Paolini, Georgiou.
All: Rossi

Arbitro: Federico Olmi Zippilli di Mantova
Assistenti: Antonio Minieri di Treviglio e Mattia Bettani di Treviglio

Ammonizioni: 85’ Ferrati (V)

Una Pignagnoli da 10 in pagella regala un successo molto prezioso per il Cesena. La portierona respinge ben due rigori e si fa sempre trovare pronta. I campionati li vincono le squadre, ma certe partite si portano a casa grazie ai singoli.
 

Primo tempo
Il Cesena gioca un primo tempo di spessore, la gara viene gestita in grande tranquillità grazie all’ordinato palleggio bianconero. In avvio è il Vicenza a provare a colpire il bersaglio ma le ragazze di Rossi gestiscono senza problemi le sortite venete. Al 3’ minuto Pignagnoli si rende protagonista di una bella uscita di testa in quella che è la più pericolosa azione biancorossa.
Petralia è l’elemento che accende la luce in mezzo al campo: le compagne si appoggiano al capitano per gestire il pressing vicentino. Davanti Porcarelli è la solita scheggia che crea scompiglio con le sue sfuriate. Al 19’ è proprio la numero 14 a portare in avanti il Cesena: Porcarelli si accentra e da poco fuori dell’area lascia partire un tiro che fulmina Bianchi.
Da quel momento il Cesena inizia a farsi più pericoloso: al 22’ Porcarelli sfiora il raddoppio al termine di un’azione combinata, al 40’ Petralia cerca Cucciniello in area ma la numero 22 non arriva in tempo sul pallone. Nel mezzo il Vicenza arriva dalla parti di Pignagnoli solo con prevedibili tiri centrali. L’unica ingenuità bianconera viene firmata da Cucciniello che concede una pericolosa punizione dal limite dell’area. Nel corso della prima frazione sia la vicentina Basso che Pavana sono rimaste a terra per dei colpi alla testa: fortunatamente non si è trattato di nulla di grave in entrambi i casi.


Secondo tempo
Nella ripresa si nota la prevedibile reazione del Vicenza, ma la prima occasione è cesenate con Porcarelli che sfiora il palo con un rasoterra. In seguito la squadra locale inizia a spingere trovando un’arcigna retroguardia bianconera: Cucciniello e Pastore in particolare allontanano dei traversoni velenosi. Il Cesena si rende pericoloso in seguito a un errore sul rinvio di Bianchi: Papaleo però viene servita in fuorigioco.
Al 68’ arriva il primo rigore per il Vicenza: Yeboaa calcia male e centralmente, Pignagnoli è brava a restare al suo posto distendendosi al momento giusto. Il Cesena prova ad approfittare di un Vicenza sbilanciato e si rende pericoloso con Costi.
Al 75’ viene fischiato il secondo penalty vicentino: questa volta è Ferrati a subire l’ipnosi di Pignagnoli. La numero 11 imita Peter Cech nella finale di Champions League del 2012: si butta sulla sinistra e respinge la conclusione con le gambe, in seguito è rapidissima a impadronirsi del pallone con le mani scongiurando ogni possibile ribattuta. Poco dopo si rende ancora protagonista con una gran parata.
Il Cesena capisce che deve chiudere la gara e torna a farsi vivo dalle parti di Bianchi ma sia Costi che Montes De Oca mancano di freddezza, in entrambe le occasioni è Porcarelli a mettere le compagne davanti al portiere. Nel finale, i 5 minuti di recupero si concludono oltre il 95’ e il Cesena porta la nave in porto chiudendosi con ordine.
 

Successo importante; le ragazze bianconere dovrebbero migliorare nelle freddezza sottoporta: il risultato di oggi poteva essere messo nel freezer senza costringere Pignagnoli agli straordinari. Va comunque fatto un plauso alla squadra per l’organizzazione di gioco mostrata nei 90 minuti oltre al solito atteggiamento battagliero che ha sempre contraddistinto le ragazze di Rossi. Cesena ora quarto in classifica a quota 38, a -6 dalla Lazio seconda, due i punti di vantaggio sul Tavagnacco quinto.

Appuntamento a Domenica 9 Maggio per Cesena-Cittadella.