Il calcio totale all'olandese si insegnava alla Fiorita

18.08.2013 10:53 di  Giovanni Guiducci   vedi letture
Luigi Radice
TUTTOmercatoWEB.com
Luigi Radice

Quando il calcio totale dell'Ajax e dell'Olanda, che nei primi anni '70 rivoluzionò il calcio moderno e che ebbe in Johan Cruijff il suo profeta, fece giungere la sua eco anche in Italia, trovò a Cesena un avamposto come ricorda il Guerin Sportivo del mese di agosto in un servizio intitolato “Calcio totale”. «Quel calcio tecnico e atletico fece innamorare tutti. Da noi Corrado Viciani (con il suo “gioco corto” alla Ternana) e, con più risultati, Gigi Radice se ne innamorarono come il Nick Hornby del film Febbre a '90 con le donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente, senza pensare al dolore o allo sconvolgimento che avrebbe portato con sé. “Già a Cesena cercavo, con buoni risultati, di portare in campo quelle concezioni”. Questo il ricordo di Radice, giovane tecnico emergente che dal 1971 al 1973 guidò i bianconeri di Romagna fino alla storica promozione in serie A.