Cole no, Pagliuca ni: Cesena continua a cercare un allenatore

L'ex Juve Stabia non convince fino in fondo per il temperamento e intanto viene scaricato il campione inglese: siamo allo psicodramma
19.06.2026 22:20 di  Gian Piero Travini   vedi letture
Il dg bianconero Di Taranto
Il dg bianconero Di Taranto
© foto di Cesena Fc

Pubblichiamo una nota del direttore generale bianconero Corrado Di Taranto rilasciata per le vie brevi a TuttoCesena e agli altri mezzi di comunicazione dall'ufficio stampa del Cesena Fc.

“In questi giorni stiamo osservando, con rispetto e attenzione, l'attesa dei nostri tifosi nei confronti della scelta del nuovo allenatore: è una reazione che comprendo, perché nasce dalla stessa passione che da sempre contraddistingue la nostra gente. Voglio però essere chiaro su un punto: il direttore sportivo Andrea Mancini sta lavorando con metodo e attenzione ad ogni sfumatura, valutando scrupolosamente ogni profilo a disposizione, proprio perché questa scelta merita il tempo necessario per essere quella giusta, e non semplicemente la più rapida o la più rassicurante. Una scelta che guarda al futuro del Cesena con la volontà di unire competenza, idee nuove ed entusiasmo. È un lavoro che porta avanti con il pieno coinvolgimento della società, in un clima di confronto costruttivo che ci permetterà di arrivare alla decisione migliore per il club. Capisco che in momenti come questo si cerchino certezze immediate. Ma chiedo ai nostri tifosi ed a tutta la comunità bianconera di fidarsi del lavoro che stiamo svolgendo: il nuovo allenatore sarà scelto con convinzione totale, perché solo così potremo affrontare la prossima stagione con le energie e l'unità che la passione di questa città merita”.

La sintesi della giornata di oggi, fatta di consultazioni continue tra il ds Mancini, il dg e il board americano del Cesena è che - come già anticipato ieri - Cole non sarà l'allenatore del Cesena Fc. Non sarebbero considerati né Gorgone, né l'ex bianconero Castori.

Resta in gara Guido Pagliuca, che però non ha convinto ancora l'unanimità del board bianconero soprattutto per l'esonero patito a Empoli lo scorso ottobre.
Si continua a valutare un profilo in grado di allenare giovani, che conosca il calcio italiano, anche esordiente in B. Questo andrebbe contro quello che era l'unico principio di scelta proposto dal ds Mancini, ovvero un allenatore di provata esperienza.