Il Cesena ha il fiato corto? E chissenefrega! Tanto a breve arriva Caccola…

Domani, con la partenza per il ritiro di Acquapartita, prenderà il via la stagione bianconera 2026-27. Tra tanti (troppi) dubbi inquietanti e sogni mostruosamente proibiti…
11.07.2026 12:20 di  Flavio Bertozzi   vedi letture
Il Cesena ha il fiato corto? E chissenefrega! Tanto a breve arriva Caccola…

Strana piazza, quella di Cesena. E non soltanto perché, questa stessa piazza, soltanto otto anni fa (non nel Medioevo, stiamo parlando dell’altro ieri…) ha assistito immobile a un abominevole fallimento che in un colpo solo ha spazzato via 78 anni di storia. Proprio così: strana piazza, quella di Cesena. Quando infatti in giro si trova qualche baldo giornalista che esce dagli schemi e solleva dei più che leciti dubbi sulla sostenibilità a medio-lungo termine del club bianconero, tanta (troppa) gente si gira dall’altra parte. Se ne frega. Fa orecchie da mercante. Se ne infischia. Permettendosi pure di bollare queste inquietanti osservazioni come ‘…semplici stronzate messe in giro ad arte dai soliti noti per avvelenare i pozzi…’. Quando invece cominciano a fioccare le prime agghiaccianti indiscrezioni su una delle campagne acquisti più bolse di sempre - ‘Fari puntati sul difensore Pippozzi’, ‘In attacco potrebbe arrivare Scoreggioni’, ‘Per la fascia destra c’è l’italo-americano Caccola’, ‘A breve partirà l’assalto per il centrocampista lussemburghese Friskies’ - ecco che tanta (troppa) gente si sveglia all’improvviso dal proprio torpore. Si ravviva come per magia. Torna ad alzare il proprio livello di attenzione. Al grido di ‘Intanto godiamoci questa stagione 2026-27, poi si vedrà…’. Ed allora - gentili lettrici e gentili lettori - proviamo pure noi a fare come fanno gli struzzi. Proviamo pure noi a godercela sin da ora, questa nuova stagione che prenderà ufficialmente il via domani nel buen retiro di Acquapartita. Una stagione che si preannuncia gonfia di incognite. Di nebulose. Di scommesse. Di dubbi. In campo, in panca e soprattutto dietro alla scrivania. Ma allo stesso tempo anche pregna di speranze. Di attese. Di aspettative. Di sogni mostruosamente proibiti. Massì, di sogni mostruosamente proibiti. Perché, alla faccia di ‘certi’ virgolettati vomitati negli ultimi giorni da tanti tifosi bianconeri nei bar e sui social (‘Sarà impossibile sostituire Berti…’, ‘Se Cerri se n’è andato via vuol dire che siamo proprio nella merda…’, ‘Se partono pure Shpendi e Castagnetti andiamo giù al 100%…’, ‘Diamanti a Cesena durerà come un gatto in A14…’), l’estate ‘pallonara’ resta comunque sempre la stagione dei sogni che ti scaldano (gratis) il cuore. La stagione dei virgolettati gonfi di melassa e di buoni propositi. La stagione dei sorrisoni in ‘stile’ Colgate. La stagione degli slogan al gusto di Politicamente Corretto. La stagione in cui si può ancora nascondere tranquillamente la polvere (e - sigh - non soltanto la polvere…) sotto il tappeto.