4 milioni entro il 16 giugno o cedere il club: JRL ad un bivio

Nessuna scadenza bucata al momento, ma pochissimo tempo per racimolare un gruzzoletto consistente. La prossima sarà una settimana cruciale per il Cavalluccio.
07.06.2026 00:00 di  Redazione TUTTOCesena   vedi letture
striscione affisso nel 2023
striscione affisso nel 2023

Cesena FC e iscrizione al prossimo campionato di Serie B: ad oggi quella che doveva essere una formalità, data da tutti per scontata, è divenuta una corsa contro il tempo.
Entro il 16 giugno il Cesena dovrà depositare presso la Covisoc la dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento degli emolumenti - fino al mese di maggio 2026 compreso, ai tesserati - ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo; fonti vicine alla proprietà davano per certo il versamento degli importi relativi alle mensilità di marzo e aprile entro lo scorso mercoledì, ma ciò non è ancora avvenuto. Sempre presso la Covisoc va presentata anche la domanda di ammissione al campionato di Serie B 2026-2027, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale, assieme alla dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento dei compensi, incentivi all’esodo ai tesserati fino al mese di maggio 2026 e la dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento dei compensi professionali assoggettati ad IVA, dovuti dall’1 luglio 2025 al 31 maggio 2026.

Non è la prima volta, da quando il Cesena FC è di proprietà del fondo d’investimento JRL Investment Partners LLC, che la procedura d’iscrizione al campionato viene completata sul filo di lana. Già nel giugno 2023 si era verificata una situazione analoga, con Pubblisole che liquidò anticipatamente l’ultima parte del suo rapporto pubblicitario con i bianconeri - all’epoca in scadenza il successivo 30 giugno - ‘facilitando’ quindi la partenza della stagione seguente.

Il ‘ritardo’ attuale è una non-notizia perché se c’è una data fissata come ultimo giorno utile (il 16 giugno), la società può prendersi fino all’ultimo istante di tempo per saldare il necessario senza andare incontro ad alcuna penalizzazione o ripercussione nei mesi che verranno. D’altra parte è inevitabile che l’apprensione aumenti sino a quando non sarà tutto quanto sistemato. Se sarà tutto quanto sistemato…

Cosa c’è in ballo e cosa manca? Pubblisole sarebbe nuovamente pronta a fare la propria parte, con un corposo anticipo sugli introiti pubblicitari. Servono comunque altri 4 milioni di euro circa da trovare per chiudere la questione. E questi 4 milioni di euro spetta a JRL Investment trovarli. Non è da escludere che la maniera possa essere una cessione lampo di uno fra Tommaso Berti e Cristian Shpendi.
E in caso contrario? Se la proprietà statunitense non dovesse recuperare questa cifra - tramite la vendita di giocatori, mettendoli di tasca propria o in altra maniera - un altro fondo, questa volta europeo, del Lussemburgo, è pronto a coprire la somma rilevando al contempo in toto il Cesena FC. Però ciò non avverrebbe prima dei due giorni antecedenti alla scadenza del 16, con tutti i rischi connessi…

La tempistica breve e stringente che un’operazione così complessa richiederebbe non può che far correre più di un brivido lungo la schiena di chiunque abbia a cuore il Cavalluccio. E se da oltreoceano paiono rassicurare sull’assenza di pericoli, già solo trovarsi a ripensare vagamente allo spettro del 2018 era un’eventualità da scongiurare e non ci si è riusciti.