Ad oggi, ad uscire sconfitto da questa situazione caotica è Andrea Mancini
Da lunedì c’è un grande sconfitto in casa Cesena e il suo nome è Andrea Mancini. C’erano grandi aspettative sull’operato del nuovo direttore sportivo bianconero, sin dal momento in cui ha iniziato una ferrea ostruzione alla conferma di Ashley Cole sulla panchina del Cavalluccio. Un ‘no’ categorico, imposto con fermezza alla proprietà che ancora bramava di poter attingere ai capitali britannici che sarebbero giunti con la permanenza dell’aspirante tecnico inglese. Un ‘no’ categorico, imposto con fermezza alla stessa proprietà che in passato non aveva avuto remore nel farsi beffe della volontà dei ds precedenti.
Serviva però un ulteriore passaggio ossia convincere i componenti di JRL, con i quali Andrea Mancini è entrato sin da subito in contrasto (e sulle cui motivazioni abbiamo già dibattuto), a mettere sotto contratto l’allenatore da lui individuato. Quali caratteristiche il figlio dell’ex commissario tecnico degli azzurri pretendesse dal nuovo tecnico era chiaro: una figura non alle prime armi, con una certa esperienza nel proprio bagaglio, che avesse le spalle sufficientemente larghe per farsi carico delle difficoltà a cui si andrà incontro nel prossimo campionato. Un nome Andrea Mancini lo aveva fatto. Non solo, lo aveva letteralmente portato a Cesena. E si era andati davvero vicini alla chiusura del cerchio, all’ufficializzazione. Poi l’inaspettato: la pantomima andata in scena con tanto di videoconferenza nella serata di giovedì 18. Il nome di Pagliuca viene bruciato senza che ci sia un nitido perché. Sulle ragioni di questo dietrofront da cinepanettone, per le modalità con cui è stato messo in atto, si possono fare solo speculazioni. Non ultima quella di una proprietà vogliosa di affermare la propria centralità ad un ds che pare davvero catapultato nel Cesena da un soggetto esterno a JRL…
Torniamo a lunedì, al giorno in cui la sagoma di Andrea Mancini viene catechizzata se non ridimensionata. Verso sera, mentre eravamo in live, arriva lo scoop griffato Sportitalia: il prossimo allenatore del Cesena sarà Alessandro Diamanti. Un profilo che è l’antitesi di quanto cercato da Mancini e dinnanzi al quale pure Cole appare navigato. Se non altro, l’ex Chelsea e Arsenal aveva accumulato esperienza nelle vesti di assistente con le selezioni giovanili della nazionale inglese e dei blues. Diamanti invece è diventato allenatore solo lo scorso mercoledì e sin qui ha guidato esclusivamente la squadra under23 del Melbourne City.
Piccola digressione sul calcio australiano, giusto per inquadrare meglio il contesto: il principale campionato è la A-League e, alla stregua della MLS americana, non ha meccanismi di promozioni o retrocessioni; c’è poi l’Australian Championship, che è di importanza nettamente inferiore, modellata sulla base delle leghe europee, quindi con retrocessioni; al piano inferiore c’è la National Premier Leagues (divisa in gironi per stati) e sotto ancora altri campionati semiprofessionistici tra i quali la Victorian Premier League, che Diamanti ha vinto alla guida del Melbourne City Youth.
Nessuno ha la sfera di cristallo, non si sa quali risultati Diamanti raccoglierà con il Cesena. Ma anche dovesse fare molto bene, i presupposti con cui è approdato in riva al Savio rimangono i peggiori possibili. E in tal caso i meriti sarebbero solo suoi, non certo di una proprietà che non ha la benché minima idea di chi ha assunto. E che forse lo ha preso con il fine principale di impartire una lezione al ds che magari ha dovuto accettare obtorto collo su indicazione dei creditori che hanno in pegno il 100% delle quote del club.
È doveroso sottolineare inoltre come, in questo panorama di confusione e silenzi, solamente la nostra redazione di ha voluto analizzare a fondo le tematiche relative al futuro della società e all’indebitamento di JRL nei confronti di Fasanara, andando oltre a banali cronache di superficie. Invitiamo pertanto tutti i nostri lettori a recuperare l’ultima puntata della nostra trasmissione TuttoCesena Live, dove abbiamo affrontato nel dettaglio questi retroscena, e a iscriversi al nostro canale YouTube [A QUESTO LINK] per non perdere i prossimi approfondimenti e continuare a seguire con consapevolezza le vicende che riguardano da vicino il nostro Cavalluccio.
