Il calcio è una religione monoteista
Fin da quando ero piccolo, il ritornello è sempre lo stesso:
"ti piace il calcio?"
"si"
"per che squadra tieni?"
"per il Cesena"
"si ma in serie A?"
A questo punto c' era la risposta A e la risposta B.
La mia era la A: " tifo solo Cesena".
Allo stadio Dino Manuzzi, da sempre, è pieno di gente con la risposta B, che è la seguente:
"in serie A la Juve (o il Milano, o l' Inter, in percentuali largamente minori Roma, Napoli, Fiorentina...), ma poi mi piace anche il Cesena, perchè è vicina e la posso andare a vedere ! Se vince il Cesena mi fa piacere..."
E infatti, quando a Cesena giocano gli squadroni, non si trova più un posto neanche a pagarlo: tessera del tifoso a parte, la Curva Ferrovia è stata sempre prontamente riempita anche da fantomatici tifosi del cavalluccio.
Allora ci tengo a mettere un paletto: il tifoso del Cesena tifa SOLO per il Cesena: qualsiasi altra squadra comporterebbe una doppia fede, un pò come ai tempi dei Greci o dei Romani, mentre il calcio è una religione scrupolosamente monoteista.
I tifosi veri sono quelli che sono alle partite contro il Novara, anzi, sono quelli che c' erano contro il Lecco: e quindi sono pochi.
Ma buoni.
