GRAZIE A TUTTI
Sto rischiando grosso.
Perché queste righe ho deciso di scriverle prima di Cesena – Brescia: mentre leggete, sapete tutti come è andata a finire, ma francamente non ci sono molte ragioni per dubitare in un epilogo positivo.
Il Cesena è salvo. Evviva.
In questi giorni si è parlato spesso dell’ ultima volta che era successo, quel Cesena – Verona, il gol di Agostini, Turchetta in campo, Domini…una grande squadra: Turchetta qualche anno prima aveva addirittura vinto lo scudetto con il Verona di Bagnoli, quello del miracolo, di Fanna, Galderisi e Garella.
Questa mattina gli “ultrà” hanno invaso Villa Silvia e sono andati a salutare la squadra in quella che, in teoria, doveva essere la classica rifinitura a porte chiuse: porte chiuse, ma buco nella rete: mi piace interpretare questo gesto di vicinanza anche come una sorta di “mea culpa” nei confronti di Ficcadenti, che poi di scuse non ne ha mai chieste.
Si godrà questo momento, il mister, di gloria personale, di riscatto: e poi, pare, se ne andrà….perchè a Cesena quelli buoni non durano, neanche gli allenatori.
Si è parlato molto di mercato nelle ultime settimane, lasciatemelo dire: un po’ troppo, per una squadra ancora in lotta per la salvezza ,ma evidentemente nel calcio moderno l’ unica cosa che non è mai cambiata sono i procuratori; in molti partiranno per altri lidi, non tutti faranno bene a farlo, perché una mezza stagione buona in serie A non sempre significa che sei pronto a giocartela in una grande. Spero di sbagliare, e in bocca al lupo a tutti.
E’ stato un anno difficile, ma bello: la Cesena del calcio ha dimostrato di essersi imborghesita un po’, dopo un paio d’ anni di vittorie, di promozioni, si era dimenticata cosa volesse dire soffrire: ci ha pensato il derby in casa col Bologna a ricordarglielo, così come le sconfitte all’ ultimo secondo a Udine, o in casa contro la Sampdoria, o contro la Roma – autogol irregolare in zona recupero? Esiste qualcosa di peggio? – o la recente doppietta di Pazzini…
Ci siamo anche divertiti però: come contro il Milan, che ci ha fatto diventare famosi nel mondo, o con il pareggio di Bogdani a Lecce, quando ormai tutto – anche Budan – ci aveva dato per spacciati, per non parlare di quello di Palermo.
E poi, certo: vincere là, in casa loro.
Ci siamo capiti.
Ci siamo divertiti, insomma, e abbiamo anche fatto divertire gli altri: ne sa qualcosa il buon Giaccherini che con il goal mancato contro la Juventus, è diventato, suo malgrado, una star mondiale.
Ecco, Giaccherini. E Parolo, Jimenez, Von Bergen, Budan, Rosina: lunga la lista dei giocatori che, con molta probabilità, hanno già la valigia in mano….personalmente io farei di tutto per tenermi il cileno, anche a costo di investirci tutti i soldi guadagnati con Nagatomo, ma probabilmente è fantacalcio.
Insomma, grazie a tutti: al presidente, al mister, al suo staff, a tutta la squadra (anche quelli che non hanno giocato mai…), ai tifosi (anche a quelli che riempiono lo stadio solo quando si gioca contro le grandi..), alla città….grazie per questo che, sportivamente parlando, è un miracolo, perché ci siamo salvati, pure in anticipo, col budget che il Milan utilizza per curare le aiuole di Milanello.
Personalmente, grazie a Tutto Cesena che mi ha dato la possibilità di scrivere della mia squadra del cuore, in particolare a Francesco: bella storia….
Grazie a chi ha avuto la voglia e la pazienza di leggere queste righe…a Settembre si ricomincia: e sarà ancora più dura.
Francesco Pizzinelli
