Natta: “Sono consapevole delle differenze tra calcio italiano e australiano, cercherò di adattarmi”

Il difensore italoaustraliano è a tutti gli effetti il primo innesto in ordine cronologico della stagione sportiva 2026-2027 del Cavalluccio bianconero.
17.07.2026 17:45 di  Redazione TUTTOCesena   vedi letture
Fonte: @mondo_cesena
Natta: “Sono consapevole delle differenze tra calcio italiano e australiano, cercherò di adattarmi”
© foto di Cesena FC

Presso l’Hotel Miramonti di Acquapartita, sede del ritiro del Cavalluccio, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del difensore italoaustraliano Mark Natta, il primo acquisto di questo calciomercato estivo del Cavalluccio.
Il primo tema affrontato è stato quello sul calcio australiano e le differenze che presenta rispetto a quello italiano. “Ho giocato molte partite in Australia e ciò è stato sicuramente un arricchimento importante per me. Sono consapevole delle tante caratteristiche diverse del calcio italiano, più veloce e tecnico, al quale cercherò di adattare le mie abilità e il mio passato per rendere al meglio”.
La maggiore velocità e il tasso tecnico più alto non sono le uniche discrepanze tra i due sistemi calcistici, bensì c’è anche una divergenza significativa per quanto concerne la preparazione in vista della nuova stagione. In Australia il periodo di preparazione precampionato è di due mesi e c’è più tempo per lavorare in modo graduale. In Italia invece dall’inizio della preparazione alla prima partita ufficiale c’è circa un mese di tempo, quindi è tutto più concentrato e veloce. È una cosa nuova per me, alla quale devo abituarmi, ma non c’è alcun problema dato che mi sto confrontando con ciò senza difficoltà”.

Dall’Australia oltre a Natta è arrivato pure mister Diamanti, che dall’altra parte del mondo ha iniziato la propria carriera da allenatore e chiuso quella da calciatore affrontando anche il nuovo acquisto bianconero. “Conoscevo mister Diamanti, ho avuto la fortuna di giocarci contro qualche anno fa. Devo dire che magari non era uno di quelli che correva di più, ma tecnicamente era davvero impressionante e per me è stato un onore averlo sfidato. Ritengo di essere fortunato per il fatto che lui conosce sia il calcio australiano, l’ha vissuto e quindi sa quali sono le caratteristiche, che quello italiano. Mi sta dando una grande mano ad inserirmi al meglio nel gruppo, con i compagni e ciò è molto positivo per me”.

La palla passa ai traguardi da raggiungere, sia individuali che di squadra. “Il mio obiettivo è sicuramente quello di spingere forte per confrontarmi ai più alti livelli possibili e provare a raggiungere i più grandi traguardi, come quello di poter arrivare a giocare nella nazionale maggiore australiana. Punto ad entrare il prima possibile nel meccanismo e poter giocare più partite possibili perché sono convinto di poter dare il mio contributo per aiutare il club a raggiungere i migliori risultati, sperando in qualcosa di importante come i play-off.
Dall’obiettivo di arrivare a vestire la maglia della nazionale maggiore australiana, alle diverse presenze sinora ottenute con l’Under 23. “Ho avuto la fortuna e l’onore di giocare qualche partita con la nazionale Under 23. È stato un qualcosa di incredibile perché poter rappresentare la propria nazione è veramente magico, è stata un’esperienza molto significativa che mi porto dietro con grande piacere e che sicuramente mi aiuterà per aiutare il Cesena a raggiungere i suoi obiettivi”.

Dopo aver parlato di obiettivi e di divergenze fra calcio italiano e australiano, il difensore classe 2002 si è soffermato sulle sue caratteristiche e su chi ha preso come fonte d’ispirazione. “Penso che le mie migliori caratteristiche siano la concentrazione e la capacità di saper gestire le varie situazioni di gioco. Inoltre mi piace andare a contrasto e penso di essere abile nell’uno contro uno. Avendo origini italiane ho sempre avuto come punto di riferimento la nazionale italiana a partire dal Mondiale del 2006, l’ho sempre seguita e ho visto grandissimi difensori da cui poter imparare e trarre spunto”.
In chiusura Natta ha descritto il suo arrivo in riva al Savio.Per arrivare a Cesena è stata decisiva la visione del club, sono consapevole di essere arrivato in un club ambizioso e in crescita che è in grado di portare i giocatori ad un livello superiore. Sono sicuro che potrà essere un’esperienza molto importante e formativa per la mia carriera”.