Chi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il pane
Ho controllato: Google Maps mi dice che da Sassuolo-centro al Dino Manuzzi ci vogliono un ora e trentasei minuti, con 24,56 euro di benzina che, aggiungendo il pedaggio autostradale, potrebbero arrivare a 45. Lo dico perchè in curva ferrovia per Cesena - Sassuolo c' erano una trentina di persone, ma gli "ultras" non erano più di dieci. E una bandiera nero-verde.
La squadra emiliana fa la B da pochi anni e l' anno scorso ha sfiorato la promozione, perdendo le semifinali play off con la Sampdoria: dopo anni di interregionale e serie C, la tifoseria dovrebbe essere stata solleticata dall' entusiasmo....No: un migliaio di abbonati e dieci "ultrà" scarsi alla prima di campionato, ad un' ora e mezza di macchina.
La "Curva Mare" alla prima è uno spettacolo: fa casino come non succedeva da tempo, canta e sostiene la squadra, prendiamo gol e i nostri non si fermano, anzi aumentano la bolgia e anche dopo il secondo, il terzo......la squadra è in netta difficoltà e la Sud non la molla un attimo: triplice fischio....chi sta passando da fuori il "Manuzzi" deve pensare che il Cesena abbia vinto, tutti quegli applausi, quei cori.
Il Sassuolo e i suoi dieci tifosi scarsi tornano a casa vittoriosi: si fermeranno in un' osteria al ritorno, mangeranno lo gnocco fritto e ci berranno dietro un labrusco e un caffè ammazzato col Sassuolino.
Il Cesena e la sua bellissima curva incassano tre gol, la piadina del chiosco andrà indigesta sicuro, il Sangiovese sembrerà amaro.
Come diceva il mio nonno: chi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il pane.
Francesco Pizzinelli
