Cesena da bere
Quando qualcuno, alla fine degli anni '70, si inventò le televisioni private in Italia, non improvvisò niente: le gente veniva dalla grigia RAI, che ad un certo punto della sera interrompeva le trasmissioni, con le ballerine tutte coperte....mise mano al portafoglio "miracolosamente lievitato" e cominciò a portare dalla sua parte vecchie glorie del cinema e della televisione, che ormai avevano trascorso i loro anni migliori e che non resisterono neanche un secondo davanti alla prospettiva di una serena vecchiaia: mi vengono in mente Franco e Ciccio e Corrado. E poi via i vestiti dalle soubrette, che non importava più sapessero ballare, ma che fossero ben "dotate", e ancora colori accesi, trasmissioni fino a tarda notte, i quiz a mezzogiorno, le telenovelas, i lustrini, le paillettes....
E così una televisione piccola diventò in pochi anni una potenza che, col passare degli anni, inizia a mostrare alcune crepe nelle sue fondamenta...
Attorno al Cesena sta succedendo qualcosa di simile: qualcuno ha deciso che essere una provinciale nel calcio moderno non ha più senso, e forse non ha nemmeno tutti i torti...insomma basta essere sempre la Cenerentola, il 2011 sarà l' anno del cambiamento.
Se ne sono accorti quelli che erano allo stadio Sabato sera: l' erba è sparita in favore della plastica e il valzer ha lasciato il posto a Jovanotti...pure il vecchio e ruspante inno è stato sostituito. Però lo stadio brillava......
In campo, un giocatore sul viale del tramonto ma ancora valido, che non ha resistito neanche un secondo davanti alla prospettiva di una serena vecchiaia: l’ auspicio è che riesca a farci divertire riducendo al minimo la nostalgia...
E così siamo entrati nella storia, come le televisioni private con una copertura nazionale: i primi novanta minuti di serie A sul sintetico si sono giocati qua....e poco importa se abbiamo preso 3 scoppole che potevano tranquillamente essere 4 (vero Pandev?...)... se quella traversa fosse stata un pelo più alta ora staremmo a commentare lo stesso risultato dell' anno scorso, quando eravamo neopromossi e in panchina c' era un già fischiatissimo Ficcadenti che, a detta di tutti, è un bene che se ne sia comunque andato (ma dalla trasferta di Roma i tifosi cagliaritani ringraziano....).
Quando fuori dal Manuzzi sostituiranno la piadina con il roastbeef e il sangiovese con lo spritz sarà ormai troppo tardi. Saremo già cambiati noi.
