Altro che sfortuna

21.03.2021 22:48 di Stefano Severi   Vedi letture
Altro che sfortuna

1. Altro che sfortuna: a questa squadra non si può non voler bene, però stasera la sconfitta è meritatissima. Quando sbagli tre gol clamorosi come quelli di Bortolussi (2 legni) e Caturano e quando il tuo miglior giocatore scivola al 91’ e dà il via al contropiede decisivo non puoi in nessun modo appellarti alla sfortuna.

2. A Cesena siamo bravissimi da sempre nel creare degli alibi ma in questo campionato stiamo toccando vette assurde. Partendo dal rigore non dato in Cesena-FeralpiSalò (quella persa con 4 gol in casa), continuando a piangere miseria per presunti arbitraggi favorevoli – non più tardi di ieri con la consueta eleganza c’era chi provocava Viali in conferenza stampa su questo tema – fino alla “sfortuna” di questa sera.

3. Far intendere che agli ospiti stasera al Braglia non ne sia andata dritta una significa essere un rappresentante del Cesena FC: sarà più o meno questa infatti la musica nelle interviste post partita. Legittimo, per carità. Ma tutt’altro che veritiero.

4. Per una sera non c’entra nulla nemmeno il covid, con la squadra che ha saputo con intelligenza dosare lo sforzo nell’arco dei 90 minuti, mantenendo nel finale ancora lo sforzo per qualche brillante contropiede. Però quando si sbaglia così tanto è quasi inevitabile essere puniti.

5. Potremmo per altri tre giorni discutere sulla gravità degli errori sottoporta – a caldo l’errore peggiore sembra quello di Caturano, seguito dal secondo di Bortolussi – ma quello mortale resta l’essersi fatti cogliere totalmente di sorpresa al minuto ’91, quando probabilmente tutta la squadra era convinta di poter vincere la partita.

6. Così il Modena, una squadra certamente quadrata ma molto umile, che non si è vergognata di praticare un gioco maschio ai limiti del regolamento per tutta la partita, ha vinto alla stessa identica maniera con la quale il Cesena beffò la Sambenedettese al Manuzzi.

7. Per una volta anche la scelta dei cambi di Viali – anche se il gol beffa influisce in questo giudizio negativo – è criticabile. Di Gennaro probabilmente era rimasto in campo oltre le proprie possibilità, ma quei cinque minuti finali li avrebbe potuti disputare anche da fermo. 

8. Evidentemente l’ingresso di Petermann, al posto di un più conservativo Capellini che avrebbe garantito maggiore copertura, era un tentativo di non snaturare gli schemi della squadra nel finale e di tenere in vita le speranze dei tre punti. In fondo al Cesena tante volte era andata bene in zona Cesarini, quindi Viali ha rischiato. Ed è andata male.

9. Ora sono cinque le partite senza vittoria e addirittura sono tre le sconfitte in questa mini striscia negativa. La classifica ne risente – non più tardi di una settimana fa c’era ancora chi parlava di quinto posto – ma bisogna leggere tutto in chiave futura, di crescita.

10. Quello che questo gruppo può ancora fare, nei probabili play-off e soprattutto nel prossimo campionato, è potenzialmente tanto. Perché per una volta il Cesena ha una base di valore di giocatori di proprietà. Cosa alla quale da tempo immemore non eravamo più abituati. Quindi avanti, stasera niente barbecue e menù vegetariano, ma non finisce certo qui.