Volare in A senza un superbomber? Il Cesena ci (ri)prova

Il Cavalluccio, 3 volte su 5, è salito in Paradiso senza avere un attaccante da doppia cifra. E così Shpendi & Friends…
04.12.2025 00:00 di  Flavio Bertozzi   vedi letture
Volare in A senza un superbomber? Il Cesena ci (ri)prova
© foto di TuttoCesena.it

Se ‘dici’ bomber cadetto, in riva al Savio, la mente vola subito inevitabilmente a Dario Hubner. Il Bisonte, nella stagione 1995-96, con i suoi 22 gol riuscì anche a conquistare il trono dei bomber della serie B (primo ed unico giocatore della lunga storia bianconera), senza però riuscire a portare la truppa di Bolchi in Serie A. Da segnalare anche che il mitico Hubner, il quale continua ad essere ancora oggi l’atleta che ha segnato più reti con addosso la maglietta del Cesena, i suoi gol bianconeri li ha segnati tutti in cadetteria: straordinarie per lui anche le stagioni 1994-95 (15 reti) e 1996-97 (altri 15 sigilli). Altri bomber cadetti del Cesena in doppia cifra da ricordare? Emiliano Salvetti, nel 2005-06, riuscì a mettere via 18 centri: a fine stagione, quel meraviglioso Cesena guidato da Castori, uscì poi sconfitto – anche per colpa del famigerato arbitro Farina – nella doppia semifinale play-off col Torino. Diciassette gol per Carlo Taldo nel 1999-2000, che però non riuscì ad evitare quell’abominevole retrocessione targata (anche) Nicoletti gonfia di colossali amnesie difensive e di atroci sospetti. Quindici centri per N’Diaye Papa Waigo (2006-07), Davide Moscardelli (2007-08), Davide Succi (2012-13) e Camillo Ciano (2016-17): anche in questi quattro casi, il Cesena, non riuscì mai a volare in Paradiso. Anzi: al termine della stagione 2007-08, nonostante i 15 gol della ‘Mosca’, quel disastrato Cavalluccio pieno di cariatidi andò incontro a un’abominevole retrocessione in C1. Impossibile non citare anche i 14 gol messi a segno da Gianni Comandini, uno dei grandi eroi della miracolosa salvezza ‘griffata’ Cavasin del 1998-99. Mentre l’ultimo bianconero ad essere andato in doppia cifra fra i cadetti è ovviamente Cristian Shpendi (11 gol nella scorsa stagione). E i bomber delle promozioni? Antonio Bordon, nel 1980-81, gonfiò le reti avversarie 13 volte. Fulvio Simonini, nel 1986-87, ne fece 11. Le altre tre volte invece, il Cesena, ha strappato un pass per la A senza avere in casa un attaccante da (almeno) 10 gol. Al termine della stagione 1972-73, Ariedo Braida, chiuse il campionato con 9 timbrature all’attivo. Nove reti in cassaforte anche per il cannoniere bianconero della stagione 2009-10 Guillermo Do Prado. Nel 2013-14, Alejandro Rodriguez chiuse addirittura con appena 8 sigilli in cassaforte. Al momento, il bomber principe del Cesena di Mignani dopo 14 giornate, è come noto il ‘solito’ Cristian Shpendi (5 reti). Dietro a di lui, con 4 reti all’attivo, ci sono poi Riccardo Ciervo e Jalen Blesa. Ora come ora, in casa bianconera, manca dunque un goleador ‘forte’. Un goleador col pelo sullo stomaco. Anche se, dinnanzi a questo croccante 3° posto, sognare in grande al momento non fa ancora rima con proibito. Anzi…


PS: e comunque per me Shpendi arriva (almeno) a quota 13 gol