ESCLUSIVO Bisoli: “I play-off di C? Assurdi! E magari un giorno torno…”

L’ex trainer bianconero si è confessato, senza peli sulla lingua: “Sono curioso di vedere Bortolussi in B, Di Gennaro è un big. Io di nuovo a Cesena? Se c’è una progetto serio…”
22.03.2021 10:05 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
ESCLUSIVO Bisoli: “I play-off di C? Assurdi! E magari un giorno torno…”

Sempre sul pezzo. Sempre sincero. Sempre nemico dell’ovvietà giornalistica. Pierpaolo Bisoli è il personaggio giusto per fare il punto sul calcio italiano e per parlare dell’universo ‘targato’ Cesena.

Bisoli, ormai solo un terremoto può togliere lo Scudetto all’Inter.
“Conte sta facendo un grande lavoro. La classifica e la ragione sono dalla sua parte. Nerazzurri favoritissimi, ovviamente. Ma mai dare nulla per scontato nel calcio dell’era Covid…”.

La Juventus ha sbagliato ad affidarsi all’inesperto Pirlo?
“Se la Juve credeva di poter vincere subito, ha sbagliato ad affidarsi a Pirlo. Se invece la Vecchia Signora ha deciso di investire per il futuro, ha fatto bene a fare questa scelta. E secondo me, Pirlo, rimane anche la prossima stagione…”.

Scendiamo in cadetteria. Ci dia la sua triade vincente.
“L’Empoli è praticamente già su. E qui bisogna fare un applauso a mister Dionisi, che è primo e fa vedere pure un bel calcio. Per il 2° posto vedo una lotta a due tra Lecce e Monza. Mentre sull’altra promossa ci sono tante squadre in grado di fare il colpaccio ai play-off. Soprattutto la Salernitana. Poi il Venezia, la ‘nuova’ Spal di Rastelli…”.

Da due mesetti, la B, è rimasta orfana di un ‘certo’ Bisoli.
“Dopo la miracolosa salvezza della scorsa stagione, morivo dalla voglia di togliermi nuove soddisfazioni a Cremona. Purtroppo le cose non sono andate come previsto. Ma con il patron Arvedi, comunque, mi sono lasciato bene”.

Lei, la scorsa estate, da Arvedi si era fatto prendere Valeri…
“E quello è stato un gran colpo. Emanuele (prelevato dal Cesena per pochi spiccioli, ndr) a Cremona sta facendo un gran campionato. Nel suo ruolo diventerà presto un top per la B. Mentre invece, se vorrà andare in A, dovrà fare un ulteriore passo in avanti sul fronte difensivo. Ma è ancora giovane. Dunque…”.

Scendiamo di un altro gradino. Chi va su diretta in B?
“Beh, nel girone C la Ternana ha già in mano il pass promozione. Nel girone A, che resta di gran lunga il girone più facile, il Como lo vedo favorito sulla Pro Vercelli. E poi c’è il girone B…”.

Padova favorito, giusto?
“Direi proprio di sì. Soprattutto dopo la sconfitta rimediata ieri dal Südtirol col Perugia. Ecco, il Perugia. Solo il Grifo può dare ora un dispiacere a Mandorlini, ma la vedo dura…”.

Del Cesena invece che ci dice?
“Il Cesena, ultimamente, ha rallentato pesantemente la sua corsa. È da un po’ che non vince. Ma Viali, con a disposizione una buona rosa, sta facendo comunque un campionato dignitoso. Anche perché non dobbiamo assolutamente dimenticare il ‘casino’ che ha combinato il Virus nello spogliatoio bianconero poche settimane fa. Non è mai semplice ripartire dopo questi contagi di massa…”.

Dove può arrivare la truppa bianconera?
“Non ho dubbi: il Cesena andrà ai play-off. Ma, in vista dello start di quella roulette finale, bisognerà arrivare il più su possibile in classifica. Le incognite sono tante, questo calendario intasato non concede un attimo di tregua. Ma il Cesena secondo me ha le carte in regola per fare un buon finale di stagione, per rimettersi in carreggiata”.

Certo che, ai play-off della C, ci vanno cani e porci.
“Questi play-off, così come sono fatti, sono assurdi. Osceni. Ventotto squadre sono tante, troppe. Ma vi sembra giusto che, tanto per fare un esempio, io arrivo 2° per colpa della differenza reti e poi magari mi faccio eliminare da una squadra che nella stagione regolare è arrivata decima a 15 lunghezze dal sottoscritto. Suvvia, siamo seri…”.

Come dovrebbero essere organizzati questi maledetti play-off?
“Sei squadre: la seconda e la terza classificata di ogni girone. O, se proprio vogliamo allargare il lotto delle partecipanti, si potrebbero inserire nel tabellone anche le due migliori quarte. Stop (concordo in pieno, ndr).

Due giocatori bianconeri su cui vorrebbe spendere due parole.
“Quello che sa sta facendo Bortolussi è sotto gli occhi di tutti: ha già segnato 14 gol, da qui alla fine ne segnerà tanti altri. Il ragazzo ci sa fare, ora però sono curioso di vederlo in B. E poi… fatemi parlare velocemente di Di Gennaro. Di questo centrocampista che, se supportato adeguatamente, in C può giocare ad occhi chiusi. L’ex laziale è uno dai piedi buoni. Buonissimi. Il Cesena, a gennaio, ha fatto un grande innesto…”.

Che effetto fa vedere il ‘suo’ De Feudis lontano dal campo?
“Un male assurdo, perché vuol dire che il tempo passa per tutti. Anche per i grandi miti bianconeri. Ma per fortuna, a testimoniare cosa ha fatto Beppe per il Cesena, restano i libri di storia. E la storia, signori miei, non si cancella con un colpo di spugna”.

Domandone: la rivedremo mai un giorno sulla panca del Cesena?
“A Cesena ho vinto tre campionati (due in B, uno in C, ndr). A Cesena ho vissuto momenti esaltanti. Cesena è praticamente casa mia. A Cesena ho tanti amici. Il risultato del Cesena è sempre il primo che vado a vedere…”.

Non faccia il furbo, non ha risposto alla mia domanda.
“Io, quando qualcuno mi propone un progetto serio, sono sempre disponibile. Anche a Cesena. Soprattutto a Cesena. Il mio lavoro continua a piacermi da matti, credo che andrò avanti ancora per diversi anni. Quindi chissà, magari un giorno torno. Se mi richiamano…”.

Prima di salutarci definitivamente, un’ultima cosa: come la vede la Nazionale di Mancini?
“Io la vedo bene. Mancini è riuscito a dare agli azzurri un’identità e un gioco. Abbiamo dei giovani interessanti, l’Italia potrebbe essere una delle rivelazioni del prossimo Europeo. Anche se, là davanti, qualche lacuna c’è…”.