TUTTOSPORT. Cesena catenacciaro
Un tuffo nel calcio e nei calcioni del passato, Juventus-cesena si fotografa soprattutto così. Una partita in cui si è assistito a un catenaccio d’antan da parte dei romagnoli, di quelli che fino all’introduzione dei tre punti erano una costante delle nostre domeniche. Tanta intensità (come si dice ora) nella propria metà campo, nessuna concessione alla poesia e, appunto, il ricorso alle maniere forti non appena uno juventini provava a saltare l’uomo. A farne le spese è stato Del Piero, il cui match è durato 8’ minuti. Otto come i punti di sutura rimediati dopo una pedata alla tempia rifilatagli da Rossi. Intendiamoci: ognuno è legittimato a usare le armi che ha (non ci riferiamo alle pedate, ma al catenaccio), ieri però Arrigoni ha rinunciato del tutto a sfruttare quelle offensive, lasciando troppo a lungo in panchina Candreva e isolato Mutu.
