Foschi, Iachini e Maddaloni protagonisti… in un libro su calcio e Covid

È disponibile la fatica letteraria del giornalista TMW Alessio Alaimo "Un calcio al Covid" con contributi di tre volti ben noti in riva al Savio
08.06.2021 22:45 di Redazione TUTTOCesena   Vedi letture
Foschi, Iachini e Maddaloni protagonisti… in un libro su calcio e Covid

"Tutto il virus sotto la curva", si potrebbe sottotitolare scherzosamente l'ultima fatica letteraria di Alessio Alaimo, giornalista di TuttoMercatoWeb, che parla però di un tema serissimo: il rapporto tra calcio e Covid-19. "Un calcio al virus: calcio, politica, scuola e palestre - Come sono cambiate le nostre vite" è il titolo completo del volume, disponibile su Amazon (link qui) sia in formato cartaceo che Kindle.

ll calcio, la scuola, la vita dei più piccoli e le palestre ai tempi del Covid. Con i contributi e le testimonianze di Giuseppe Iachini, Rosario Maddaloni, Daniele Faggiano e tanti altri personaggi del mondo della politica e dello sport, con prefazione di Rino Foschi. Di seguito alcuni estratti dalla prefazione di Foschi e dal contributo di Maddaloni il cui agente incontrerà giovedì Moreno Zebi per discutere del rinnovo del contratto nonostante il terribile infortunio subito nel finale di stagione.

Foschi. "Oggi il calcio è cambiato anche a causa della pandemia, ma non condivido che molte società e tanti presidenti prendano il virus come alibi per venire meno ai loro impegni - è l'inappuntabile osservazione dell'ex direttore sportivo del fu Ac Cesena - Molte società hanno fatto il passo più lungo della gamba".

Maddaloni ripecorre così la sua positività: "Ricordo che avevo mal di gola e quando mi hanno sottoposto al tampone molecolare sono risultato positivo. Così è iniziato il periodo di quarantena che per me è durato circa un mese perché era positiva anche la mia ragazza. Oltre al mal di gola, avevo continui sbalzi di temperatura. Il secondo giorno ho avuto la febbre a trentanove, mal di testa e facevo fatica a stare alla luce. Dopo cinque-sei giorni ho cominciato a riprendermi anche se avvertivo una strana sensazione al petto". E intanto la società non ha fatto mancare la propria vicinanza procurando a tutti i calciatori colpiti dal Covid una serie di attrezzature per allenarsi. "Alla ripresa quando mi hanno fatto l’elettrocardiogramma - ricorda Maddaloni - ho avuto dei problemi: ho dovuto fare la risonanza al cuore per accertarmi che fosse tutto a posto".