IL RESTO DEL CARLINO - Torna Iaquinta, può prendersi la rivincita
E’ il 31 gennaio: manca poco alla fine del mercato e tra gli ultimi colpi di Igor Campedelli figura Vincenzo Iaquinta. Chi tifa Cesena strabuzza gli occhi, sebbene il giocatore fosse acciaccato da mesi e nella prima parte del campionato con la Juve non avesse messo piede in campo. A Cesena poi ha giocato pochino, proprio per problemi muscolari, ma ha dimostrato tutta la sua volontà, la sua carica agonistica e, magari, anche la voglia di rivincita.
Si fosse disputata domenica scorsa, la partita con la ‘sua’ Juventus (a Cesena è in prestito fino a giugno), l’avrebbe guardata dalla tribuna. Dato, invece, che il recupero è fissato per mercoledì 25 sarà con tutta probabilità completamente ristabilito dall’infortunio, quindi abile e arruolabile. Ecco quindi la curiosità di vedere la sua sfida contro il passato, una vetrina importante per dimostrare a chi non ha deciso di puntare ancora su di lui che è ancora il campione che sollevò la coppa ai Mondiali del 2006.
Gli è bastato poco tempo per farsi apprezzare dai tifosi romagnoli: fin dal primo allenamento, infatti, ha dimostrato di investire passione e impegno in un’avventura lontana anni luce dai lustri della grande piazza torinese. Alla sua prima partita (Lazio-Cesena, quella del 3-2 per i padroni di casa dopo a una rimonta incredibile),l ha persino segnato su rigore, dopo aver fornito a Mutu l’assist del primo gol. E’ quindi diventato inamovibile nello scacchiere bianconero, affrontando coi nuovi compagni il Milan, il Chievo, la Fiorentina e il Catania.
Purtroppo però il possente attaccante è parso sempre più solo, nel cercare di entrare nell’area avversaria e nel girare a mille nonostante la squadra andasse a fondo. Uno sforzo inutile, tanto che Campedelli ha poi ordinato il ritiro punitivo a Fratta Terme: Iaquinta si è trovato in castigo nonostante non potesse avere colpe per la triste stagione del Cesena e fosse uno dei pochi a dare il massimo. Infine è incappato in un altro infortunio: stiramento al bicipite femorale della coscia sinistra. Forse è stato troppo lo sforzo di quelle cinque partite in fila dopo tanta inattività. Pareva potesse cavarsela in poco, invece è out dall’8 marzo. Oggi tornerà finalmente ad allenarsi, svolgendo probabilmente lavoro differenziato. Ha ancora una settimana per prepararsi al match con la ‘sua’ Signora.
