IL RESTO DEL CARLINO - Scatta la contestazione: in 200 contro Ficcadenti
E alla fine è stata contestazione. La sconfitta nel derby non è andata giù ai tifosi cesenati che lo hanno voluto far sapere apertamente. Erano in circa 200 a fine parttia, fuori dai cancelli dello stadio, a far sentire il loro dissenso con cori contro Ficcadenti, Minotti e anche contro il patron Campedelli. Cori che non sono mancati nemmeno in curva, soprattutto contro il tenico e a favore di un Pier Paolo Bisoli presente in tribuna con la famiglia. Intorno alle 18.00 Campedelli è sbucato fuori dal piazzale dietro la tribuna su richiesta dei tifosi per aver un confronto con alcuni di loro. Durante il dialogo durato circa mezzora (dal quale sono stati tenuti lontani i giornalisti) il presidente del Cesena ha discusso in maniera pacata ribadendo che bisogna restare uniti in questo momento difficile, ma alla domanda se l'allenatore rischia si è lasciato sfuggire un "L'allenatore non rischia". Questo nonostante gli umori della piazza siano decisamente (e quasi all'unanimità) di segno opposto.