IL RESTO DEL CARLINO - Rubin e Gasbarroni, manca solo la firma

26.07.2011 13:15 di  Francesco Satanassi   vedi letture
Fonte: il resto del carlino
IL RESTO DEL CARLINO - Rubin e Gasbarroni, manca solo la firma
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© foto di Federico De Luca

MANCANO solo gli ultimi dettagli, ma la trattativa che riguarda Matteo Rubin può considerarsi chiusa: il difensore granata arriverà in bianconero con la formula della comproprietà ed insieme a lui approderanno alla corte del tecnico Giampaolo anche Andrea Gasbarroni e Paolo Zanetti. Il primo per rimanerci, il secondo solo in transito: a lui sono già interessati, per il prestito, Grosseto (in pole) e Modena. Non si è perso tempo quindi in corso Sozzi: la priorità negli impegni della settimana era la questione che riguardava l’esterno sinistro del Torino, l’anno scorso in prestito al Bologna, per cui ieri puntuali i dirigenti bianconeri hanno bussato alla porta di Urbano Cairo per riprendere il filo di un discorso che comunque ormai pareva già avviato verso la felice conclusione. Considerevole la valutazione iniziale del giocatore (attorno ai 6 milioni per l’intero cartenllino), poi all’ultimo momento il patron granata ha inserito nella trattativa due elementi che non rientrano nei piani di Ventura, ma che pesano nel libro paga, Gasbarroni e Paolo Zanetti appunto.

Manca il nero su bianco proprio solo per l’ingaggio di Andrea Gasbarroni, la discussione è andata avanti fino a tarda serata ieri. L’ex di Sampdoria e Parma ha in mano un biennale da 700 mila euro circa a stagione, tanto per le casse del cavalluccio. Dopo aver messo a posto il centrocampo, con gli arrivi di Candreva e Guana della settimana scorsa, pare che anche la difesa abbia ora un assetto quasi definitivo: Matteo Rubin corrisponde perfettamente alle indicazioni date da Giampaolo per quel ruolo, senza dimenticare che in quella fascia c’è anche Maurizio Lauro, garanzia di affidabilità. Per quanto riguarda Gasbarroni si tratta di un giocatore di esperienza (29 anni) che può giocare sia da esterno che in mezzo al campo e i suoi colpi di genio possono tornare molto utili alla causa bianconera. Questo è quello che deve aver pensato anche Giampaolo che ha avallato il suo arrivo.

Cadono a questo punto le piste straniere che potevano portare in bianconero il ceco Pudil o il croato Umit Kate (classe 85, svincolato l’anno scorso in forza alla squadra turca del Trabzonspor), porta aperta invece per l’arrivo di un altro centrale di difesa, molto probabile infatti la partenza di Benalouane. Sempre valido il discorso con la Juventus: tramontate le piste che portano ad Almiron ed Ekdal, rimane reale l’ipotesi Giandonato. Per lui la Signora è disposta a trattare solo una comproprietà e le cifre si aggirano attorno al milione e 800 mila euro, ma a queste condizioni è difficile sedersi e discutere. Tutto tace invece sul fronte del vice Antonioli: il veronese Rafael rimane in cima alle preferenze di Giampaolo, il Verona però ha alzato il tiro chiedendo attorno al milione di euro ed anche qui la società romagnola ha deciso di aspettare. Intanto il giovane centrocampista Alessio Briglia è stato girato in prestito al Bellaria, squadra da cui era stato prelevato a gennaio, in Seconda divisione.