IL RESTO DEL CARLINO: Rivoluzione Cesena: ecco chi resta e chi parte

Sono tredici i giocatori sotto contratto, ne rimarranno pochi. Moras, Guana e qualche giovane: solo loro interessano per la B
22.03.2012 19:45 di  Giovanni Guiducci   vedi letture
Fonte: Andrea Baraghini per Il Resto del Carlino
IL RESTO DEL CARLINO: Rivoluzione Cesena: ecco chi resta e chi parte
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© foto di Federico De Luca

Il campionato è da onorare fino all’ultima giornata, ci mancherebbe, ma il Cesena pensa chiaramente anche e soprattutto al futuro e dato che la serie B incombe, in casa bianconera occorre cominciare a pianificare, ad adeguarsi alla nuova dimensione anche dal punto di vista economico.
L’accordo raggiunto con Marco Giampaolo, che con un gesto importante rinuncerà al secondo anno di contratto, è il primo fondamentale tassello messo al suo posto in tal senso. Quel biennale col tecnico di Giulianova avrebbe pesato tremendamente in un bilancio che, per la cadetteria, va per forza ridimensionato nella voce costi.

IL patron Igor Campedelli e il dt Lorenzo Minotti, però, ora cominciano a valutare anche le situazioni dei giocatori. Tredici in tutto sono quelli sotto contratto: Ravaglia, Comotto, Ceccarelli, Benalouane, Rodriguez, Guana, Rossi, Colucci, Parolo, Malonga, Djokovic, Eder (che, però, verrà riscattato insieme al suo contratto a giugno dalla Sampdoria) e ovviamente Mutu. Antonioli, Von Bergen (già destinato al Genoa) e Moras sono in scadenza e tutti gli altri, ovviamente, in prestiti.

Tranne che per Mutu, la cui situazione sarà da valutare e col quale quasi certamente si raggiungerà un accordo per una nuova sistemazione, per tutti gli altri, a parte qualche eccezione, la ‘dieta’ dal punto di vista economico scatterà in automatico, in quanto gli acccordi già prevedono una riduzione (dal 30 al 50 per cento) degli ingaggi in caso di retrocessione. I contratti vanno ovviamente rispettati, ma in corso Sozzi tira aria di rifondazione radicale, ovvero: al momento sono pochi gli elementi, anche della vecchia guardia, che in prospettiva si ritengono ancora utili alla causa. La strategia è quella di tenere almeno un giocatore di peso in ogni reparto. Per la difesa, per esempio, si farà un tentativo di convincere Moras a sposare il nuovo progetto bianconero, mentre per il centrocampo l’interesse è per Guana. Al loro fianco un manipolo di giovani di qualità, alcuni già di proprietà come Djokovic, Turchetta, Tattini e Cori, senza dimenticare Caldirola, azzurrino attualmente in comproprietà con l’Inter.

L’avventura a Cesena sembra invece ormai giunta all’epilogo, fra gli altri, per Colucci, Ceccarelli e Lauro, mentre è scontato l’addio di Parolo anche se la cifra chiesta da Campedelli fino al gennaio scorso (9 milioni di euro) probabilmente dovrà essere rivista al ribasso. Una nuova sistemazione, e non sarà facile, si cercherà anche per Malonga. A giugno invece si parlerà con Antonioli per capirne la disponibilità a fare da chioccia a Ravaglia, per almeno un anno.

Argomento da affrontare con relativa urgenza, infine, è quello del nuovo allenatore. Scontato che Mario Beretta saluterà a fine campionato, i nomi che si seguono con maggiore interesse sono quelli di Davide Dionigi, tecnico del Taranto, e Vicenzo Torrente del Bari.