IL RESTO DEL CARLINO. Pronta una rivoluzione per gennaio. Sulla lista Caracciolo e Iaquinta
Sarà una rivoluzione quella che il Cesena del presidente Igor Campedelli cercherà di fare nel mercato di gennaio, al fine di lottare con sempre piu’ possibilità per la salvezza. Si punta soprattutto a tre pedine ma altre ne potrebbero arrivare di contorno, considerato che partiranno almeno 5-6 elementi della rosa attuale. Daniele Arrigoni vuole soprattutto un terzino sinistro, un centrocampista dinamico, fisico, che sappia anche rompere il gioco e una punta che dia profondità alla manovra.
In difesa sulla sinistra potrebbero interessare l’ungherese Laczko della Sampdoria e il bolognese Vitale, che a gennaio rientrerà dal Napoli, proprietario del cartellino. Dall’Inter potrebbe anche arrivare il centrale Caldirola.
A centrocampo obiettivi non facili: in prima linea Missiroli della Reggina, già cercato in passato; poi un altro giocatore da tempo nei sogni bianconeri, l’ex Biondini del Cagliari (sarà svincolato a giugno), per il quale però la concorrenza è forte. Interessa molto anche l’esterno ceco Pillar del Viktoria Plzem, abile nel saltare l’uomo.
In avanti, per Arrigoni l’ideale sarebbe Floccari del Parma, che però non appare propenso a mollarlo. Da tempo piace il laziale Kozak. E’ stato offerto anche l’ex atalantino Muslimovic, che si è svincolato dal Paok Salonicco.
Caracciolo del Genoa e Tiribocchi dell’Atalanta sono altri due nomi caldi anche se sono più attaccanti di peso che di profondità. Si valuterà anche lo juventino ed ex campione del mondo Iaquinta le cui caratteristiche andrebbero bene.
Il Cesena cercherà di trattenere i pezzi migliori: dovrebbe restare Von Bergen (svincolato a fine giugno) ma soprattutto si vuole tenere Parolo, seguito da Lazio, Inter e Juve. La società è pronta a cederlo ma a giugno
