IL RESTO DEL CARLINO. Nulla da fare per il Cesena a Firenze sempre più ultimo
Riportiamo il commento alla gara dal sito de Il Resto del Carlino.
Torna al successo la Fiorentina dopo tre sconfitte consecutive e lo fa contro un Cesena troppo remissivo che si è limitato per larga parte dell’incontro a controllare la manovra viola affidando al solo Iaquinta il compito di pungere in avanti. Il pomeriggio del “Franchi” si è aperto sulle note di “4 marzo 1943” pubblico tutto in piedi ad applaudire, sicuramente un bel gesto che Firenze ha voluto dedicare al bolognese Lucio Dalla, mettendo per una volta da parte la storica rivalità che divide le due tifoserie.
Per cercare il rilancio Delio Rossi ha riproposto Amauri in vanti a far coppia con Jovetic, ma la partita del montenegrino è durata solo 18 minuti poi, per guai muscolari , è stato costretto a lasciare il posto a Cerci. Il Cesena senza Mutu, lasciato a casa per scelta tecnica , parte con un 4-4-2 con in difesa il ritorno di Moras mentre in avanti Beretta ha schierato a sopresa Del Nero a fianco di Iaquinta.
I viola provano a forzare i tempi e già al 3' Pasqual approfitta di un’indecisione di Moras e arriva a battere a rete, palla che però finiscefuorii. All’8' pericolosa punizione dal vertice destro dell’area, Montolivobatte forte e tesoa cercare la testa di Amauriche non riesce però a trovare la deviazione vincente. Sette minuti dopo occasionissima per i padroni di casa: Montolivo smarca con un colpo sotto Lazzari, che a tu per tu con Antonioli prova il pallonetto, ma la palla finisca alta sopra la traversa. Fino alla fine del tempo non succede quasi più nulla , la Fiorentina si spegne ed il Cesena prova a farsi vedere timidamente dalle parti di Boruc ma a parte un tiro di Iaquinta finito abbondantemente fuori per i bianconeri null’altro da segnalare.
Finisce tra i fischi del “Franchi” il primo tempo, nella ripresa Delio Rossi gioca la carta Vargas al posto di uno spento Salifu, al 2' un colpo di testa di Gamberini servito da un calcio piazzato di Montolivo finisce di poco alto e due minuti dopo Martinho in contropiede pesca Comotto che viene però anticipato da Boruc in uuscita. Al 7' è Santana che prova dalla distanza ma troppo centrale e Boruc blocca. Al 15° Punizione dal limite per la Fiorentina fischiato da Guida per un fallo di mano di Moras, ammonito nell’occasione. Si incarica Montolivo che sfiora l’incrocio a portiere battuto. Un minuto dopo la Fiorentina passa: pasticcio difensivo del Cesena, la palla finisce a Pasqual che mette in mezzo dalla sinistra e Moras pressato da Amauri devia di testa nella propria rete. Il Cesena prova a rialzare la testa ma al 29' arriva la rete che chiude la partita. Su un calcio d’angolo battuto da Montolivo Cerci di testa riesce a servire il liberissimo Nastasic che da dentro l’area piccola ha il tempo di controllare e battere ancora Antonioli. Due minuti dopo ancora Cerci in contropiede ha la palla buona per il tre a zero, ma Antonioli si salva. La partita piano piano si spegne, il pubblico del “Franchi” ritrova il sorriso e alla fine applaude la vittoria dei Viola, per il Cesena invece è sempre più ultimo posto.
FIORENTINA (3-5-2): Boruc, Gamberini, Natali, Nastasic, Cassani, Salifu (1' st Vargas), Montolivo, Lazzari, Pasqual, Jovetic (18' pt Cerci), Amauri. (88 Neto, Felipe, 29 De silvestri, 32 Marchionni, 92 Romulo). All. D. Rossi.
CESENA (4-4-2): Antonioli, Moras, Rodriguez, M. Rossi, Comotto, Santana, Colucci, Parolo (34' st T. Arrigoni), Martinho (23' st Rennella), Del Nero (9' st Martinez), Iaquinta. (88 Ravaglia, 17 malonga, 77 Ceccarelli , 28 Benalouane) All.M. Beretta.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
