IL RESTO DEL CARLINO - Martinez, Colucci e Ceccarelli: è un Cesena incerottato
Si è ricominciato a sudare a Villa Silvia. Passata la sbornia del Dall’Ara è ora di pensare alla prossima partita interna al ‘Manuzzi’ col Genoa, ancora cioè un avversario in rossoblù, fosse mai di buon augurio.
Ieri per tutti allenamento defaticante con partitella finale. E’ stata l’occasione anche per delineare la situazione dell’infermeria, la cui porta purtroppo è un vero e proprio passo carraio di questi tempi. Martinez ha svolto lavoro differenziato; Ghezzal ha alternato invece allenamento con il preparatore atletico e altro con l’intero gruppo, soprattutto gli esercizi con minor impegno fisico.
Grande attenzione per il capitano: Beppe Colucci non ce la fa. Sembrava in procinto di rientrare, Arrigoni puntava già a schierarlo col Bologna, ma come si sa venerdì l’interno ha alzato bandiera bianca. Il ginocchio operato di menisco gli fa ancora male e in un primo momento si era data la colpa a un iperaffaticamento curabile con riposo. Invece gli accertamenti di ieri hanno fatto emergere un altro tipo di acciacco: un’elongazione al vasto mediale della gamba destra. Per lui ieri solo palestra e nei prossimi giorni si vedrà, ma è quasi certo che non sarà in campo neanche col Genoa.
Ceccarelli si è allenato col gruppo pur avendo una profonda ferita sopra al ginocchio sinistro, che ha richiesto due punti di sutura, frutto di un duro scontro con Portanova. Ha saltato solo la partitella finale e non dovrebbe avere problemi. Mutu e Rodriguez hanno saltato la partitella per un affaticamento muscolare. Assente infine Candreva per una tracheite. Oggi doppia seduta con inizio alle ore 10 e alle 15.
