IL RESTO DEL CARLINO - Mancini svela tutti i piani di mercato
Un Luca Mancini a ruota libera quello che si è presentato ieri in sala stampa prima della partenza per le vacanze. Il direttore generale del Cesena ha fatto il punto della situazione a 360°
MERCATO “Non faremo pazzie per comprare nomi altisonanti, possiamo pensare anche di utilizzare i nostri pezzi pregiati, tipo Parolo e Giaccherini, ma la condizione è quella che restino con noi fino a giugno. L’eventuale contropartita dovrà avere requisiti precisi: vogliamo gente che ci dia garanzie dal punto di vista umano, che si adattino alla realtà Cesena e che in campo siano dei trascinatori. Cerchiamo un difensore, un centrocampista e una punta. Mandelli e Terlizzi ci interessano, il primo è però blindato dall’allenatore, per il secondo vedremo. Il Chievo ci ha offerto Granoche, ma a noi non interessa, Maccarone sembra orientato verso squadre con altri obiettivi. Per la punta vogliamo un giocatore pronto subito, difficilmente ci rivolgeremo all’estero.”
SCHELOTTO “Non esiste un caso Schelotto. È chiaro che lui soffre la situazione, non riesce a dare quello che vorrebbe. È stato Nazionale under21, ha parecchi estimatori e alla fine penso che resterà a Cesena e non sarà un problema.”
MALONGA “Stiamo cercando la soluzione migliore per non perdere l’investimento fatto su di lui. Ha delle qualità e anche il Torino (che detiene la metà del cartellino) ha interesse a non far svalutare il giocatore. Lo scambio con Iunco? Possibile”
FICCADENTI “Tutti sappiamo come funziona questo mondo, si è valutati per i risultati. Se le cose vanno bene non ci sono problemi, questo vale per tutte le aziende”
LA ROSA “L maggior parte di quelli che non rientrano nei piani saranno ceduti in B e in Lega Pro. Per qualcuno potrebbe esserci un problema di ingaggio, soprattutto se dovessero finire in Lega Pro, ma una soluzione si troverà”
VIVAIO “Stiamo riorganizzando il settore giovanile, dobbiamo consolidare anche le strutture. Stiamo investendo sui campi di proprietà, su Villa Silvia, vogliamo anche creare una foresteria per i giovani. Saranno anche fondamentali le sinergie con i club stranieri, tipo quella che già abbiamo con l’Espanyol, ma senza perdere di vista i vivai locali”
