IL RESTO DEL CARLINO. Le pagelle di Luca Serafini
RAVAGLIA 5. Serve poco allungarsi un po’ e infilare qualche paratina. Nel primo sigillo di Malonga e incollato al terreno e non esce su in una palla alla portata. Contribuisce a cucinare la frittata.
TONUCCI 4,5. Un ex proposto a destra, ma che ha fatto felice solo il Vicenza dove militava nella scorsa stagione. Precipitoso, fuori fase, disorientato, nel primo gol veneto smarrisce Misuraca e lo vede solo quando esulta.
BAMONTE 5,5. Si arrangia, nella mezzora finale ci mette il cuore e non gli si può chiedere la vita.
CALDIROLA 5.I centrali ballano e lo fa meno del suo compagno di reparto, ma balla comunque. Se continua come ha iniziato a Cesena, la maglia dell’Under 21 gli verrà ritirata. Domenica contro il Novara comunque non ci sarà, impegnato con Mangia e gli azzurrini.
BRANDAO 4,5. Quando incrocia Malonga viene travolto dalla sua spinta ed è da rianimazione. Non giocava da due stagioni, ma quasi continua a non farlo.
TURCHETTA e DEFREL n.g.
FAVALLI 6. È più molle dello stracchino, il Vicenza capisce che puntare sulla sua fascia si è felici. Infatti è baldoria veneta. Travolto e surclassato sia da Gavazzi che da Mustacchio, che lo fanno a pezzi.
GESSA 6. Si muove, ci prova, fa quello che può in una squadra quasi tutta incatenata, per oltre un tempo, nella testa e nelle gambe.
TABANELLI4. Nessuno ce l’ha con lui, sarebbe da meschini. È generoso, ma in mezzo al campo è come un vigile senza paletta: passano tutti. Campedelli deve provare Parfait, l’ex bellariese lì non riesce a sostenere l’urto avversario.
I0RI5. Nel primo tempo infila una stonata dietro all’altra come tutta la squadra, anzi è afono. Nella ripresa va anche a tono, ma è un po’ tardi. I gargarismi servivano prima.
D’ALESSANDRO 6,5. Legato dal modulo del primo tempo, però smania, è l’unico che ci prova, acchiappa un rigore, va al tiro, nella ripresa svolazza. L ali le ha, non gli vanno tarpate.
SUCCI 5. Si arrabbia con il mondo quando vede una squadra così malconcia, prova a ribellarsi ma perde la testa e la manata a Brighenti gli costa l’espulsione: rischia almeno due giornate. E il Cesena oltre a Lapadula (ieri out) non ha alternative: erroraccio di mercato, questo, enorme.
GRAFFIEDl6. Nella prima fase del match era talmente largo sulla fascia che marcava il raccattapalle. Quando ritrova la sua posizione spinge, preme, incide e segna almeno su penalty.
