IL RESTO DEL CARLINO. Gli ultimi rebus
Il cantiere del Cesena non è probabilmente mai stato tanto avanti nella fase costruttiva come quest’anno. Praticamente già fatto, lo scheletro è a posto, mancano tre accessori, uno importante però.
La porta è "inespugnabile", Campagnolo si è guadagnato stima e affetto da parte di tutti con un eccellente mezzo campionato. Il primo punto interrogativo riguarda il suo secondo, visto che Ravaglia non gode dell’entusiastica attenzione di Bisoli e gli altri ragazzini per ora sembrano acerbi.
In difesa il secondo rebus, per i dubbi sulle reali condizioni fisiche di Michele Camporese. Se il centrale dovesse convincere, l’ex viola e Volta costituirebbero la coppia centrale, con Luca Ricci a supporto. Se invece Camporese non desse le debite garanzie, sarebbe Ricci a partire per fare spazio a un centrale di esperienza. Per il resto bene a destra e a sinistra, ci sarà lotta per conquistare il posto ed è ciò che vuole Bisoli.
A centrocampo De Feudis arriva a dare manforte a Coppola, ma manca Ze Eduardo che diventa il sogno proibito dopo le ultime difficoltà sorte. Con lui centrocampo robusto, con Fossati si torna a quello di Lilliput. Le ali sono d’oro zecchino con Defrel a destra e D’Alessandro a sinistra.
L’attacco, nel probabile 4-3-3 , lo guiderà ancora Succi, in un reparto di volti noti che potrebbe indurre a cercare almeno una novità. Folto anche l’esercito delle seconde linee, con tanti che si annunciano preziosi sia come alternative sia in caso di necessità, ma il vulcanico Foschi probabilmente sorprenderà ancora.
