IL RESTO DEL CARLINO - Giampaolo "Catania? nessun rancore"
Torna da ex ma non ha il dente avvelenato anche se la scorsa stagione Marco Giampaolo a Catania venne esonerato il 18 gennaio quando la squadra era in zona salvezza e con 22 punti. Il tecnico sa che il match di domani al Cibali per il suo Cesena è molto indicativo contro un avversario diretto concorrente nella lotta per la salvezza e in un ambiente caldissimo: «Il Catania è un avversario di spessore, è pieno di argentini che fanno della grinta e della lealtà le loro caratteristiche. Per noi sarà una settimana importante e difficile, Catania poi mercoledì la Lazio in casa e sabato prossimo il Milan a San Siro. Tornando a Catania per me è una partita come le altre, ho fatto il mio lavoro con serietà in maniera indipendente; penso di essere stato esonerato ingiustamente ma sono sicuro di aver fatto del mio meglio. Conosco bene quella squadra, vive di emozionalità e istintività; c'è molto spessore e carattere. Sulla formazione ho quasi deciso, il quasi è legato ad alcune condizioni fisiche. L'uruguaiano Rodriguez necessita ancora di tempo per entrare nei nostri meccanismi.É un giocatore da partita, lo si nota che ha esperienza, quindi non c'è fretta». La formazione dovrebbe essere già fatta: Ravaglia, Comotto, Rossi, Von Bergen, Lauro, Parolo, Guana, Candreva, Eder, Mutu, Ghezzal. A differenza della scorsa settimana è stato convocato Malonga. «Il francese si è allenato bene» ha detto il tecnico.
