IL RESTO DEL CARLINO - Cesena-Parma, tante emozioni ma un solo punto
Finisce in parità la sfida del “Manuzzi” ed è un punto che non serve a nessuno: il Cesena rimane sempre ultimo e staccatissimo dalla zona salvezza, mentre per il Parma la classifica resta da allarme rosso con la zona pericolo che dista solo cinque punti .
Gli uomini di Donadoni avrebbero forse meritato qualcosa in più in virtù di una maggiore determinazione messa in mostra nei novanta minuti, ma troppi gli errori sotto porta, specie nella ripresa quando il Cesena ormai aveva esaurito la benzina e si era chiuso nella propria metà campo. Aria di contestazione in casa bianconera, contestazione che puntalmente è arrivata, con la squadra che è entrata in campo tra i fischi del “Manuzzi” interrotti solo nel minuto di silenzio osservato per ricordare il poeta Riminese Tonino Guerra, il militare Michele Silvestri e Vigor Bovolenta scomparso improvvisamente sabato sera.
I gruppi ultras hanno poi assistito alla prima parte del match girati di spalle: particolarmente “beccato” dai cori Adrian Mutu, ritenuto dai tifosi di casa uomo simbolo della disfatta del Cesena in questa stagione. Parte forte il Parma e al 2' minuto Musacci da fuori sfiora la rete . Al 6' lo schema su punizione mette Floccari davanti ad Antonioli, ma il pallonetto dell’ex laziale picchia sulla parte alta della traversa. Gli emiliani sembrano dover passare da un momento all’altra, al 12' è Galloppa a servire Giovinco il cui tiro al volo attraversa tutto lo specchio della porta, dall’altra parte c’è Gobbi di piatto spedisce fuori con Antonioli battuto. Al 19' si sveglia il Cesena: Del Nero lavora bene sulla destra e mette in mezzo per Malonga che tutto solo da dentro l’area piccola di testa manda incredibilmente fuori.
Al 25' tocca a Mutu colpire un legno di testa su angolo di Santana e al 40' arriva il vantaggio gialloblu: Giovinco lavora bene sulla destra, arriva in fondo alza la testa e vede l’accorrente Floccari. Il passaggio è al bacio e il centravanti insacca di prima intenzione.
Si chiude il primo tempo ed in avvio di ripresa l’uno due micidiale del Cesena: al 1' minuto Martinho, il migliore dei suoi, da fuori calcia in porta, Mirante non trattiene e Santana è il più lesto di tutti e insacca. Il Parma accusa il colpo e all’8' del Nero replica. Azione insistita di Martinho che fa fuori due giocatori avversari e libera Del Nero per il tiro. L’ex laziale non si fa pregare e infila l’angolino alla sinistra di Mirante. Un minuto dopo Malonga ha la palla per chiudere il match. Servito da Mutu, il francese salta Mirante e a porta vuota, da posizione defilata, calcia alto.
Donadoni gioca la carta Okaka al posto di Musacci e inizia il monologo parmense e al 15' è Paletta a infilare Antonioli per il gol del pari. Errore in disimpegno della difesa del Cesena, la palla arriva a Biabiany che dal fondo serve l’argentino che tutto solo stoppa e infila l’angolino. Santacroce sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce la traversa due minuti dopo, poi Antonioli compie un miracolo deviando il tiro di Okaka liberato bene da Floccari.
Ancora l’ex Roma al 29' impegna da fuori il numero uno di casa. Il Parma cerca di forzare i tempi e Valiani al 33' colpisce il terzo legno gialloblù al termne di un’azione personale. Al 35' ancora Okaka da fuori sfiora il palo, ma l’occasione d’oro capita a Floccari a due minuti dalla fine quando a tu per tu con Antonioli perde l’attimo e calcia sul portiere in uscita. La partita finisce com’era iniziata con il “Manuzzi” che fischia il Cesena all’uscita dal campo, al Parma rimangono le maggiori recriminazioni.
Il tabellino di Cesena-Parma 2-2 (0-1)
CESENA (4-3-1-2): Antonioli , Comotto (28° st Benalouane), Moras , G. Rodriguez , Pudil, Santana (23° st Ceccarelli), T. Arrigoni , Martinho, Del Nero (17 st Djokovic), Malonga, Mutu. ( 88 Ravaglia, 6 Lauro, 11 Rennella, 25 Von Bergen) All. M. Beretta
PARMA (3-5-2): Mirante, Santacroce, Paletta, Lucarelli, Biabiany (22°st Valiani), Musacci (12° st Okaka), Valdes, Galloppa, Gobbi, Floccari, Giovinco. (1 Pavarini, 2 Fletcher, 4 Morrone, 23 Modesto, 32 Marques). All. Donadoni.
Arbitro : Celi di Bari
Angoli: 2 a 10
Recupero: 1 e 4
Ammoniti: 23 Pt Paletta,12° st Moras 23° st Djokovic, 38°st Santacroce
Spettatori : 14.919
