IL RESTO DEL CARLINO - Campedelli indagato per 'infedeltà patrimoniale'
Il presidente del Cesena calcio Igor Campedelli è indagato per il reato di 'infedeltà patrimoniale' ma la vicenda processuale - giunta ora alla richiesta di rinvio a giudizio presso il Tribunale di Forlì - non è legata al mondo del pallone ma alle precedenti attività imprenditoriali del patron del Cavalluccio.
«Sono stato tirato in mezzo a una lite tra moglie e marito» commenta amaramente il presidente bianconero, in trasferta a Palermo. Il caso ruota infatti attorno alla gestione dell'azienda 'Riceputi Fiammetta & C.' che porta il nome dell'ex moglie del vecchio socio di Campedelli, Sergio Aletti, ora patron della Triestina.
Aletti e Campedelli, in qualità rispettivamente di amministratori della 'Riceputi' e di una società satellite, sono accusati di aver manovrato per rendere minoritarie le partecipazioni dell'ex moglie di Aletti. La vicenda, risalente al 2008, è ovviamente venuta alla luce in conseguenza del dissidio tra Aletti e la Riceputi: le querele tra i due sono ormai decine. «Non mi aspettavo certo di finire in mezzo a questa storia - dice Campedelli - Non sono però preoccupato. Si tratta di vicende societarie che non hanno nulla a che fare col Cesena e quindi aspetto solo che la magistratura faccia chiarezza. Ho smesso di fare questo mestiere tre anni e ora mi occupo solo del Cesena».
Gli indagati hanno ricevuto le comunicazioni di conclusione delle indagini firmate dal pubblico ministero Antonio Vincenzo Bartolozzi. Lo stesso pm dovrà ora decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio, che verrà poi vagliata dal giudice per le indagini preliminari.
