IL RESTO DEL CARLINO. Bisoli gongola
Non sono solo i tre punti a fare sorridere Pierpaolo Bisoli . A volte nel calcio è questione di dignità. Quella che il Cavalluccio ha ritrovato dal ritorno del mister di Porretta (7 punti in quattro partite, un gol subìto): «I miei hanno fatto una partita perfetta. Mi piacciono questi giocatori, sono gente che vuole dimostrare di essere protagonista in questa categoria. Non significa vincere sempre ma dare una dignità: a loro stessi, alla società, ai nostri tifosi».
Il 2-0 sul Varese è anche questa identità ritrovata. Poi c’è l’analisi spiccia della partita: «Paradossalmente abbiamo giocato meglio il primo tempo che il secondo quando gli ospiti erano in nove uomini. Questo fatto significa che c’è ancora qualche sintomo di paura, qualche scoria che dobbiamo superare. La palla iniziava a scottare». Dal giorno del suo arrivo la difesa bianconera ha avuto un’evoluzione incredibile in termini di risultati: se prima aveva subito 10 gol in tre partite. Ieri il muro ha retto ancora contro una squadra che in trasferta aveva sempre vinto: «Dietro siamo stati bravi e aggressivi» sorride il mister bianconero, prima di elogiare chi col gol ha dato il là a questo successo, Gianluca Comotto. Proprio lui, l’uomo che non doveva far parte di questo gruppo (contro Vicenza e Novara era in tribuna).
Giornata dopo giornata sta diventando il valore aggiunto del pacchetto arretrato: «Quando sono diventato mister del Cesena ci siamo parlati. Lui mi ha dato disponibilità totale, io gli ho concesso subito fiducia e gli ho inventato un ruolo diverso (nella sua carriera ha sempre fatto il terzino, non il centrale)». E se queste ragioni non bastano, Bisoli chiama in causa il curriculum dell’ex Fiorentina: «Comotto è uno che ha più di 200 partite alle spalle in serie A: anche per questo l’ho preso in considerazione subito. Inoltre è un giocatore molto fisico». Ha una parola anche sull’arbitro, contestato dai varesini per le espulsioni: «E’ stato perfetto, lo vedremo prestissimo in A». Prossima fermata Modena. Ieri in tribuna si è visto Dario Marcolin, tecnico dei canarini.
