IL RESTO DEL CARLINO. Beretta chiede ai tifosi: "Con il Catania stateci vicini"
Chiede ai tifosi di fare un ultimo sforzo in questa annata travagliatissima: di stare vicini alla squadra in un match come quello di domani con il Catania (ore 18,30) che i bianconeri devono assolutamente vincere (così come quello di domenica prossima sempre al Manuzzi con il Siena) per dare ancora un minimo senso a un campionato che in questo momento sta assomigliando terribilmente a una agonia verso la retrocessione.
Tredici punti dalla zona salvezza, ossia dai toscani, pare proprio una sentenza già scritta. Ma guai mollare, Beretta chiede questo dopo i due incredibili ko esterni con Chievo e Fiorentina due formazioni che quel giorno hanno fatto poco, ma il Cesena ha fatto meno: "Bisogna crederci a tutti i costi e con i fatti - dice il tecnico bianconero -. Vogliamo ancora dare un senso al nostro campionato, a tutti i costi. Chiaro che col Catania e il Siena servono due vittorie poi potremo anche parlare".
Alla domanda se intenda schierare Mutu dopo non averlo convocato per scelta tecnica (così ha ribadito spesso) domenica scorsa al Franchi, il tecnico milanese risponde laconico: "Sì, sarà convocato" ma non aggiunge altro, non dice se sarà in campo o meno. Per l’esclusione del rumeno in terra toscana, il mister ha sempre dichiarato di non averlo visto nelle giuste condizioni di forma e di averlo fatto solo per scelta tecnica. Ora vedremo come si comporterà.
Intanto la squadra si è allenata nel tardissimo pomeriggio a porte chiuse. Prima di iniziare a lavorare l’allenatore ha parlato anche del Catania: "E’ formazione equilibrata, serena, in pratica già salva, attrezzata in tutti i reparti. Ma noi dobbiamo vincere ed essere molto più incisivi delle ultime gare". Poi l’appello ai tifosi: "Abbiamo bisogno di voi, fate ancora uno sforzo, stateci vicini come avete fatto anche a Firenze. Dovremo dare tutto per ripagare il vostro affetto".
Per quanto riguarda la formazione dovrebbe puntare sul 3-5-2 con Antonioli tra i pali, Rodriguez, Moras e Rossi sulla linea difensiva, Ceccarelli, Santana, Colucci, Parolo, Pudil, in attacco Mutu e Iaquinta. Ma anche al Franchi Mario Beretta ha smentito tutte le previsioni di formazione della vigilia.
