IL RESTO DEL CARLINO - Arriva il Gubbio di Simoni
Guai a pensare che Daniele Arrigoni affronti la Coppa Italia come un disturbo alla concentrazione per il campionato. Lui vuole andare avanti, per due volte ha centrato le semifinali con Cagliari e Messina (con cui ha sfiorato la finale), vuole almeno ripetersi.
Oggi pomeriggio alle 15 al Manuzzi il Cesena affronta il Gubbio per il quarto turno eliminatorio, match secco, chi vince poi incontra il Napoli negli ottavi. Arrigoni apporta qualche ritocco alla formazione, ma senza esagerare. Gli infortuni continuano a colpirne l’organico (out Colucci, Martinez, Comotto e Malonga). Non convoca Mutu, Von Bergen e Antonioli, porta Parolo in panca con l’intento di schierarlo solo nel caso la partita si metta male, altrimenti lo farà riposare. Recupera Rodriguez, guarito dal malanno al collo e quasi certamente Candreva (in caso negativo al suo posto Djokovic). Entrambi provano anche in proiezione Juventus, se dimostrano di essere a posto giocano a Torino.
Vista la carenza di difensori (a Torino sarà squalificato Ceccarelli e infortunato Comotto) largo a Ricci anche per verificarne la tenuta dopo la buona prova offerta domenica col Genoa. Sarà il difensore di destra. In difesa il tecnico ha convocato anche il figlio Leonardo, 17 anni, difensore della Primavera bianconera che vestirà la maglia numero 42. Difficile un suo utilizzo anche parziale, ma è già una bella soddisfazione essere convocato dal padre. Venduti ieri in prevendita 470 biglietti, 71 dei quali per il settore ospiti.
