IL RESTO DEL CARLINO - Arrigoni è sicuro "Il problema è psicologico"

07.11.2011 00:14 di  Francesco Satanassi   vedi letture
Fonte: il resto del carlino
IL RESTO DEL CARLINO - Arrigoni è sicuro "Il problema è psicologico"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

 Debutto sfortunato per Arrigoni sull panchina del Cesena; contro il Lecce serviva assolutamente la vittoria invece è arrivata una sconfitta al termine di una prestazione ancora una volta insufficente.
Ma non cerca alibi il tecnico cesenate che in settimana ha sostituito Marco Giampaolo: "Penso che la sconfitta ci stia tutta - ammette Arrigooni - Nel primo tempo abbiamo concesso occasioni incredibili al Lecce e potevamo prendere due gol. Abbiamo battuto oltre venti corner e non siamo stati capaci di buttarla dentro. Qui c'è qualcosa che non va soprattutto a livello psicologico".
Parla senza mezzi termini l'allenatore del Cesena, il suo lavoro è appena iniziato ma già ha chiaro qual è l'aspetto su cui dovrà insistere. "Sono molto preoccupato, ma non per la classifica. E' vero che il distacco comincia a farsi pesante, ma con due risultati utili già ti riimetti in corsa. Il problema sta nella testa e qui, da adesso, in avanti, le cose devono cambiare nella mentalità, perchè la qualita questa squadra ce l'ha."

Di umore opposto il suo collega Eusebio Di Francesco, la vittoria del "Manuzzi" chiude una settimana difficile per lui tra contestazione e lo spettro dell'esonero (tra i nomi che circolavano per sostituirlo quelli di Iachini e Mutti) e qualche sassolino se lo toglie immediatamente: "Temavamo questa partita, per il valore del Cesena; poi
uno scontro diretto in casa loro che venivano da un cambio di allenatore, ma oggi è stata la dimostrazione che anche questi provvedimenti a volte non servono. Il calcio è bello anche per questo".
Sulla partita Di Francesco non ha dubbi, il suo Lecce ha fatto una buona gara e i tre punti sono più che meritati: "Nel primo tempo potevamo segnare almeno tre gol - ha dichiarato il tecnico salentino - E non è stato facile andare all'intervallo sullo zero a zero quando invece potevi essere in vantaggio. Siamo stati bravi a rimanere compatti anche quando il Cesena ci ha schiacciati, poi nelle ripartenze i miei attaccanti hanno fatto quello che ci eravamo detti in settimana. Sapevo che non avevano mediani di ruolo e che potevano soffrire la ripartenza centrale, così è stato. Adesso usiamo questa sosta per ricaricare le batterie, sono comunque fiducioso perchè vedo la squadra in crescita".