I punti deboli

19.08.2013 14:00 di  Redazione Tuttocesena.it   vedi letture
I punti deboli
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

Dopo la sconfitta di Avellino, la prima di questo precampionato, dalle pagine de Il Resto del Carlino Daniele Zandoli ha fatto il punto della situazione mettendo in luce i punti deboli della squadra: "Manca come il pane un centrale forte di testa a dare manforte a Volta, altrimenti ogni calcio piazzato sarà una sofferenza come l’anno scorso. La partenza di Tonucci ha peggiorato la situazione: Galabinov ha saltato liberamente in mezzo all’area. Il gol del Pontisola fu colpa di una ‘distrazione’ collettiva, ad Avellino è successo ancora qualcosa del genere.

A centrocampo, inoltre, si sente la mancanza di un cervello in grado di trasformare l’enorme mole di lavoro di De Feudis e Coppola in lanci al bacio per le punte. E questo è il secondo, noto, notissimo buco nero di questa squadra apparentemente ben strutturata, equilibrata, ma con un paio di carenze importanti.

Infine l’attacco. Al Partenio sono state create occasioni da gol, due solo però quelle vere. Una di Defrel, lisciata. L’altra di Volta, che dall’area piccola ha tirato in bocca a Seculin. Troppo poco. Il parco attaccanti del Cesena è di qualità, sulla carta non serve ritocco. Ma Succi deve entrare più volte in area, perché fra tutti è quello che vede meglio la porta. Obbligandolo a tornare a ripetizione a coprire perde lucidità e incisività".