La colpa era di Ricci. E Viali era da esonerare dopo la Fermana

A Cesena, oggi come ieri, manca un po’ di sano equilibrio. Intanto in riva al Savio, in attesa di nuovi colpi di mercato a chilometro (quasi) zero, ci si gode l’esplosione di Koffi
16.11.2020 11:00 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
La colpa era di Ricci. E Viali era da esonerare dopo la Fermana

 • Quelli che… dicono che il Cesena ha stravinto il derby col Ravenna con pieno merito
 • Ma anche quelli che… si aggrappano a quel ‘rosso’ esagerato appioppato a Jidayi


 • Quelli che… hanno già capito tutto, prima di tutti: il problema del Cesena era Ricci. E Maddaloni è il nuovo Baresi
 • Ma anche quelli che… da un paio di settimane non riescono più a trovare una buona scusa per mettere dietro la lavagna Capellini. O per incensare Petermann


 • Quelli che… dopo il pareggino al sapore di sconfitta raccolto con la Fermana chiedevano (vergognosamente) a gran voce – sui social, al bar, dal barbiere, pure a TifoCesena! – la testa di Viali
 • Ma anche quelli che… dopo il 4-0 rifilato al Ravenna ora sognano l’aggancio alla vetta. Che poi, questi soggetti, solo gli stessi che 7 giorni fa volevano il ribaltone in panca. Poveretti…


 • Quelli che… due mesetti fa, vedendo il talentuoso Koffi all’opera, avevano detto ‘Mica male, il negretto (cit.)’
 • Ma anche quelli che… ora chiederanno il mio allontanamento dalla Casa (pardon, da TuttoCesena) perché ho detto ‘negretto’


 • Quelli che… sono già soddisfatti dell’innesto delle due new-entry Sala e Capanni
 • Ma anche quelli che… reclamano pure l’arrivo dello svincolato Gatteo. E il ritorno (già a gennaio) di Borello. Per quest’ultimo, tra l’altro, sta lavorando sottotraccia Sant’Angelo Rea


 • Quelli che… ieri, dopo essersi gustati in tv la mini-riscossa Ferrari e l’agonia di Vale, hanno continuato la loro domenica ‘targata’ sport con Cesena-Ravenna
 • Ma anche quelli che… ieri non hanno avuto tempo di guardare la tv. Perché hanno passato tutta la giornata davanti alla finestra a spiare i vicini di casa allergici ai Dcpm di Conte