57 anni dal Sassuolo al Parma. Ma non chiamateli derby
Nel mio piccolo, posso scrivere quanto mi passa nella mente a seconda se piove o se c’è il sole, se sono lucido di mente o con qualche pensiero di troppo. Se continuo ad interessarmi del Cesena? Da scrivano dilettante questo è il 58° anno che prendo la penna in mano per sottolineare le vicende del Cavalluccio. Incominciai a tessere lodi o critiche sulla squadra bianconera dal 9 febbraio 1958 debuttando a Sassuolo, campionato di Quarta Serie (Sassuolo-Cesena, arbitro Prandstraller di Mestre, risultato della gara 0-0). Sono 57 campionati diversi fra Quarta Serie, Serie C, Serie B, Serie A, Coppa Uefa, contenenti gioia per la grande escalation di una piccola società di provincia (il Cesena), delusioni lungo il percorso per qualche retrocessione. Tutto sommato, un successo per la squadra e per chi l’ha sempre seguita con la penna in mano.
Come detto, questo sarà il 58° campionato che seguo da tifoso incallito. Come sarà la stagione che va ad incominciare la truppa di Bisoli? Difficile fare pronostici; rientrato nella prestigiosa gabbia dei leoni (la Serie A), il Cesena dovrà preoccuparsi di salvare la pelle. La Serie A per una piccola squadra neopromossa vale un tesoro che spesso garantisce la vita della società che l’ha in custodia. Solo al pensiero che Bisoli ed i suoi dovranno confrontarsi con belve feroci come Juventus, Inter, Milan, Roma, Napoli e via andare, c’è da sudare freddo ancor prima di partire.
Un anno fa, di questi tempi, al via del campionato di Serie B, a chi mi chiedeva un pronostico sulle possibilità della squadra di Bisoli, rabberciata alla meglio dal solerte Rino Foschi, io azzardai che difficilmente si sarebbe classificata entro i primi sei posti della classifica. Pronostico piacevolmente sbagliato!
Un pronostico per il campionato 2014-‘15 che va ad incominciare? Magari un Cesena entro le prime 17 posizioni della classifica finale. Pretendo troppo? Una salvezza in Serie A per la società romagnola varrebbe un gruzzolo finanziario che garantirebbe la vita in compagnia delle grandi del calcio italiano anche in un futuro più o meno lungo ma di grande prestigio.
Intanto oggi si inizia con Cesena-Parma. Per favore non chiamatelo derby regionale. Sportivamente parlando, tra Romagna ed Emilia esiste una sostanziale differenza.
