1972-1973: La Romagna è in serie A | “Alla pari di Forlì, Rimini e Ravenna”

L’ex direttore sportivo dei bianconeri, Renato Piraccini, racconta come tutto è cominciato.
28.03.2020 12:00 di Redazione TUTTOCesena   Vedi letture
 1972-1973: La Romagna è in serie A | “Alla pari di Forlì, Rimini e Ravenna”

Terzo episodio della nostra ‘disco-rubrica’, alla riscoperta del primo approdo bianconero in serie A. Nella puntata precedente, mister Luigi Radice ha tessuto le gesta della rosa a disposizione e di tutto l’ambiente di Cesena.
Oggi ascoltiamo invece le impressioni di Renato Piraccini, uno dei soci fondatori dell’AC Cesena. “Il nostro obiettivo iniziale era quello di raggiungere le altre squadre romagnole”, avrà sicuramente fatto un bell’effetto vedere il Cavalluccio nell’olimpo del calcio italiano.

Il 21 aprile del 1940, il ventunenne Conte Alberto Rognoni fonda l’Associazione Calcio Cesena, assieme ad Arnaldo Pantani (che diviene allenatore e giocatore della squadra) e, per l’appunto, Renato Piraccini che assume il ruolo di direttore sportivo. Titolare dell’omonimo negozio di pelletteria, Piraccini aveva già in precedenza ricoperto un ruolo dirigenziale nell’Unione Sportiva Renato Serra, società calcistica cittadina attiva tra il 1920 e il 1939. Il primo acquisto di rilievo è il centrocampista cesenate Iro Bonci, prelevato dal Forlimpopoli per 1500 lire.
A questo link sul nostro canale Telegram potete apprezzare il commento di Piraccini sul conseguimento della massima categoria da parte del Cavalluccio.


Prodotto da Giorgio Cajati, realizzato da Giorgio Contarini. Studio di registrazione Fonostereorama Equipe Dischi, Milano.
Gentilmente offerto dall’archivio privato della famiglia Rosati.